Lampadina Xiaomi smart, la nostra prova (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Xiaomi ha letteralmente conquistato tantissime case (specialmente asiatiche) con tutti i suoi accessori smart a basso costo e fra questi era impossibile non andare a provare la lampadina intelligente di Xiaomi. Per la precisione il prodotto è realizzato dall’azienda Yeelight, ma si utilizza tramite il software del colosso di telefonia.

Iniziamo con la configurazione: noi abbiamo tentato oltre un’ora di configurare la lampadina, visto che il piccolo manuale in cinese non ci è venuto incontro e le applicazioni trovate online erano spesso poco aggiornate o in cinese. Alla fine la configurazione è estremamente semplice e ve la spieghiamo noi: vi basterà installare l’ultima versione dell’app tradotta in italiano e poi mettere la lampadina in modalità associazione spegnendola e riaccendendola (dal tasto della lampada) per 5 volte consecutive.

Dopodiché la configurazione con la rete Wi-Fi casalinga sarà facile e da quel momento potrete controllarla anche fuori casa (vi basterà avere internet). Le operazioni che potrete eseguire sono solamente due: accendere/spegnere la lampadina (dovrete quindi sempre lasciare il tasto della lampada su on) e cambiarne l’intensità, molto comodo per cambiare l’atmosfera o per riposarvi gli occhi durante la lettura. La lampada è a LED, ha una tonalità abbastanza calda e ha l’aggancio standard E27 (quello più grande per intendersi). La durata stimata dall’azienda è di circa 11 anni.

Il prezzo è poi il suo punto forte: 14€ su Gearbest, poco di più di una buona lampadina a led classica.