Una rete di rifornimento elettrico in Europa, tre volte più potente di quella di Tesla

Cosimo Alfredo Pina

BMW Group, Daimler AG, Ford e Volkswagen sono i firmatari di una partnership che punta tutto sullo sviluppo, in Europa, di una rete di rifornimento per auto elettriche, ad altissime prestazioni. Non è un segreto che nel futuro dell’automotive i motori elettrici avranno sempre più spazio.

Per far sì che questa tecnologia convinca gli acquirenti c’è però bisogno delle relative infrastrutture, primi fra tutti i punti di ricarica. Proprio per questo i big delle quattro ruote si dicono pronti a portare in Europa stazioni di servizio capaci di erogare ben 350 kW, praticamente il triplo delle capacità di una Supercharger di Tesla (120 kW).

La costruzione della “più potente rete di punti di ricarica” partirà già nel 2017 in 400 siti ancora non ben specificati (la maggior parte sospettiamo nel nord Europa) ma l’obiettivo per il 2020 è di portare sul territorio “migliaia di stazioni”. Tra l’altro quella delle aziende, che partecipano al progetto alla pari, è una joint venture aperta.

LEGGI ANCHE: Il punto sui piani delle case automobilistiche per l’elettrico

L’auspicio è che anche altre aziende del settore vogliano unirsi, con anche la speranza di poter definire uno standard unico. Considerate che ad oggi ci sono già discrepanze sui metodi di ricarica; il progetto in questione adotterà il Combined Charging System, ma la maggior parte delle giapponesi utilizza il cosiddetto CHAdeMO, mentre Tesla usa una tecnologia proprietaria con tanto di adattatori.

Siamo ancora lontani dalla diffusione capillare delle auto elettriche. Il problema principale è appunto l’autonomia, ma chissà se non sarà proprio questo progetto a dare la giusta spinta per rendere un po’ più green le nostre strade.

Via: The VergeFonte: BMW Group