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Riapre il parco giochi acquatico più pericoloso d’America (video)

Lorenzo Fantoni

Nei 20 anni che sono passati dal giorno in cui Action Park chiuse per la prima volta i battenti, la reputazione di questo parco divertimenti è solo cresciuta. A tenere alta la bandiera della sua fama sarà stato il design fuori di testa dei suoi scivoli, la bassa età e il bassissimo livello di preparazione dei suoi addetti alla sicurezza o, chissà, magari la sua altissima percentuale di infortuni.

A seguito di una serie di morti, infortuni e cattiva pubblicità sui media nel periodo dal ’78 al ’96, il parco fu venduto a una grande catena di resort negli anni ’90 e gli fu dato il  nome di Mountain Creek. Ma con un nuovo recente cambio di gestione questo parco del New Jersey è pronto a tornare in attività con il vecchio nome.

Anche se la maggior parte dei vecchi giochi sono ancora al loro posto, adesso viviamo in un mondo in cui le compagnie d’assicurazioni, il buon senso e le leggi non permetterebbero mai ad Action Park di andare avanti così, anche se l’amministrazione del parco promette tutte le emozioni di prima, senza il rischio di lasciarci la pelle.

Ad esempio, in alcune giostre adesso bisogna utilizzare protezioni facciali per evitare le collisioni, e anche se lo scivolo d’acqua a testa in giù è chiuso per ragioni ovvie a chiunque conosca un minimo le leggi della fisica, c’è un nuovo scivolo chiamato Zero G che viene definitivo “il più alto scivolo d’acqua con doppio loop” che è costato 1 milione di dollari e promette un salto nel vuoto di circa 30 metri.

Insomma, anche se la situazione pare più sicura, le occasioni farsi malissimo non mancheranno all’Action Park, come potete vedere in questo documentario di Mashable.