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La ricarica senza fili a distanza prende una piega concreta al CES 2017

Cosimo Alfredo Pina

Sono ormai diversi anni che Energous e la sua tecnologia WattUp rimbalzano sulle testate di settore come la prima soluzione per ricarica senza fili a distanza, che non richiede quindi una base o un posizionamento particolarmente preciso. Nella visione a breve termine dell’azienda potremo caricare qualsiasi dispositivo a batteria semplicemente appoggiandolo sulla scrivania.

La tecnologia di Energous funziona tramite radiofrequenza. Un trasmettitore, una specie di antenna, emette onde di opportuna frequenza che vengono captate da un apposito chip dentro al dispositivo che poi le converte in energia elettrica, la stessa che utilizzate tutti i giorni per caricare smartphone e simili.

Quest’anno Energous è al CES 2017 con novità concrete: stando alla startup WattUp sarebbe sufficientemente matura da essere in grado di ricaricare smartphone e wearable nel raggio di qualche centimetro.

Per ora quindi una mera evoluzione della ricarica ad induzione, con il vantaggio di non richiedere l’appoggio in un punto troppo preciso e che il chip è molto più piccolo dei circuiti che si trovano sui dispositivi con ricarica wireless attualmente in commercio.

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I primi dispositivi ad integrare WattUp arriveranno già durante l’anno appena iniziato, ma perlopiù in particolari settori, come quello medicale, anche se in effetti alla fiera di Las Vegas è stato mostrato anche un kit trasmettitore con ricevitore pensato per ricaricare gli smartphone.

L’obiettivo per fine 2017 di Energous è quello di realizzare un sistema capace di coprire un’intera stanza o raggi nell’ordine dei 4-5 metri. Per ora la startup ha 12 partner di cui “una delle cinque aziende top nell’elettronica di consumer”.

Stando a quello che lascia trapelare l’azienda però i primi dispositivi per il mercato finale, con il chip ricevente già integrato, non arriveranno prima del 2018. Ne riparleremo molto probabilmente al prossimo CES.

Fonte: Engadget