ubeam_ricarica wireless lungo raggio

Ricarica wireless a lungo raggio sfruttando gli ultrasuoni (video)

Cosimo Alfredo Pina

La ricarica wireless si sta timidamente facendo spazio sul mercato, sopratutto nell’ambito dei dispositivi mobili, ma, sebbene dia il vantaggio di non dover collegare cavi o dock, necessita sempre di un “stazione” di ricarica dove appoggiare il gadget da ricaricare.

uBeam è una tecnologia di ricarica wireless che cambia le carte in tavola, permettendo di ricaricare smartphone, indossabili e quant’altro abbia una batteria senza necessità di contatto o vicinanza in senso stretto. Sfruttando gli ultrasuoni permetterà, ad esempio, ricaricare la batteria di un smartphone posizionato ovunque all’interno di una stanza.

Il funzionamento di uBeam è piuttosto ingegnoso e si basa sulla conversione di energia elettrica in ultrasuoni che, “registrati” da un ricevitore collegato al dispositivo da ricaricare, vengono trasformati nuovamente in energia elettrica utilizzata per caricare la batteria.

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La cofondatrice Meredith Perry ha dichiarato che è stato realizzato un prototipo funzionante, gettando le basi la versione finale. Al momento ci sono ancora dei limiti tecnici, come il fatto che gli ultrasuoni non sono in grado di attraversare i muri limitando la ricarica alla stanza in cui è presente il trasmettitore.

Tuttavia Perry è fiduciosa che questa tecnologia diventi diffusa come il Wi-Fi permettendo anche di realizzare dispositivi con batterie più compatte costantemente in carica. Ancora non c’è  una data per il rilascio della versione finale e sembra che manchi ancora del tempo, ma a quanto pare sarà direttamente uBeam ad occuparsi della distribuzione all’utente finale.

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