Bolletta ogni 28 giorni: suona strano, ma può significare risparmio su fibra ed ADSL

Cosimo Alfredo Pina -

Ormai ci siamo abituati, prima su mobile e poi su rete fissa, al passaggio dalla fatturazione mensile a quella ogni 4 settimane. Questo significa avere 13 bollette a fine anno, invece che 12, ma un’analisi di SOSTariffe.it evidenzia che questo, almeno su linea fissa, non vuol dire necessariamente spendere di più.

Ad oggi il 54% delle offerte internet su rete fissa prevede un canone mensile, mentre per il 46% viene adottata la più recente formula quadri-settimanale. Stando al popolare sito di confronto tariffe, sull’ADSL, grazie alle offerte spesso proposte dai vari operatori, si risparmia circa il 26% con i piani ogni 28 giorni, ma solo il primo anno.

Il risparmio è di circa 10€ al mese ma le cose si invertono allo scattare del secondo anno, dove l’utente paga mediamente il 33% in più rispetto (137€ l’anno) alle tariffe che seguono il calendario convenzionale.

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Nel complesso chi sottoscrive una tariffa ADSL con rinnovo a 28 giorni e tiene l’abbonamento attivo per 2 anni, paga mediamente 7€ in più al mese. Non l’ideale ma con un po’ di accortezza si può sempre risparmiare, magari approfittando delle occasionali modifiche unilaterali per cambiare operatore entro il primo anno.

Le cose cambiano radicalmente con la fibra dove il risparmio con le bollette ogni 28 giorni si verifica anche durante il secondo anno. Mediamente si parla di una spesa ridotta, sempre rispetto alle tariffe che seguono il calendario da 12 mesi, di ben 276€ per il primo anno (il 41%) e di 82€ (13%) nel secondo anno, per un totale di ben 358€.

Per il momento quindi, giocando bene la “carta offerta”, le tariffe ogni quattro settimane sembra aver portato un po’ di benefici per l’utente. Resta da vedere se a lungo andare, negli anni a venire, le valutazioni di SOSTariffe.it resteranno sempre valide.

Via: corrierecomunicazioni.itFonte: SOSTariffe.it