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Un robot impazzito (e un po’ sfigato) è fuggito da un laboratorio di ricerca in Russia (video)

Cosimo Alfredo Pina Promobot ha cercato di svignarsela dal centro di ricerca in cui è stato creato. Ha causato un po' di disagio ma la batteria limitata l'ha fermato dopo appena 50 metri

Si chiama Promobot e a Perm’, città russa da un milione di abitanti, ha seminato il “panico” nel momento in cui si è lanciato fuori dal laboratorio di ricerca in cui è stato creato per un improbabile fuga. I ricercatori stavano insegnando a Promobot a riconoscere l’ambiente circostante per spostarsi in maniera autonoma.

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In effetti Promobot non ha fatto altro che eseguire i comandi; il problema è che una delle porte del laboratorio era aperta e la sua esplorazione si è estesa anche sulla strada di fronte. In verità il viaggio dell’automa è durato molto poco a causa della sua scarsa autonomia. Il tutto si è infatti risolto in circa 40 minuti giusto il tempo di causare un piccolo ingorgo.

A mettere fine a questa “rivolta dei robot” è stato un tecnico dell’azienda che ha riportato il Prombot dentro la stabilimento. Insomma un Terminator un po’ sfigato e il dubbio sollevato dai media locali che l’azienda dietro abbia liberato il Promobot per fare pubblicità ai suoi sistemi, che ironicamente dovrebbero essere in grado di fornire indicazioni stradali ai passanti con linguaggio umano, è piuttosto lecito.

Via: Il Post
  • Psyco98

    “Ho un cervello grande quanto un pianeta e mi fanno esplorare l’ambiente circostante”

  • Johnny 5 ahahahah