Display a basso consumo, OLED per daltonici e gli altri progetti segreti di Samsung

Cosimo Alfredo Pina

Sono ormai passate diverse settimane dalla chiusura del MWC 2017, eppure dall’evento echeggiano ancora dei rumor. Infatti una fonte ha riportato al The Korea Herald di aver partecipato ad un evento a porte chiuse di Samsung dove sono stati mostrati gli ultimi prototipi usciti dalla divisione display.

Durante questa occasione sarebbero state messe in mostra diverse tecnologie, che nei prossimi 1-2 anni potrebbero arrivare sul mercato. In particolare Samsung starebbe lavorando a schermi OLED con force touch; voci di corridoio parlavano di come questa tecnologia dovrebbe essere su Samsung Galaxy S8, ma la fonte ha riportato che la versione effettivamente mostrata non sarà sui prossimi smartphone top gamma.

Se il force touch lo conosciamo già bene, è ben più interessante il pannello OLED senza filtro polarizzatore. Questo tipo di filtro è installato sui display e, semplificando, serve a migliorare l’esperienza visiva andando però a ridurre la luminosità. Samsung sarebbe riuscita a fare a meno di questo filtro sui suoi pannelli OLED, il che si traduce in display a cui serve meno energia per avere una certa luminosità, rispetto alle soluzioni convenzionali.

LEGGI ANCHE: Tutto quello che sappiamo su Galaxy S8

Novità anche per la realtà virtuale, ovvero degli schermi OLED con risoluzione 1.200 PPI, che quindi riduce praticamente a zero l’effetto pixel: “hanno mostrato un visore VR con 1.200 PPI. Considerando il livello di avanzamento della tecnologia, presto potrebbe e essere svelato un visore da 1.500 PPI”.

Chiude il round di segreti un display OLED senza componente blu, pensati per le persone affette da daltonismo. Una delle tecnologie di punta di Samsung, che l’hanno aiutata a raggiungere la sua posizione sul mercato, è senz’altro quella dei display. A quanto pare l’azienda coreana non ha intenzione di adagiarsi sugli allori e siamo proprio curiosi di vedere cosa uscirà dai suoi laboratori.

 

Via: SammobileFonte: The Korea Herald