Volkswagen motore

Dieselgate: VW riparerà o riacquisterà i veicoli colpiti, almeno negli USA

Cosimo Alfredo Pina

Nuovo capitolo nella saga dello scandalo Volkswagen, noto anche come dieselgate. Eravamo rimasti ad aprile, quando l’azienda decise di rimandare la pubblicazione dei risultati sull’indagine e di stanziare ben 16,2 miliardi di dollari per coprire i danni.

Adesso si parla, finalmente, di come la cosa si rifletterà sui clienti che hanno acquistato uno dei modelli colpiti, che vi ricordiamo avere la centralina truccata in modo da dare, in fase di test, valori sulle emissioni inferiori a quelli su strada. Per ora si parla solo di una soluzione per gli Stati Uniti dove i clienti VW potranno decidere se far rettificare il proprio veicolo coinvolto dal dieselgate, o se ricevere un rimborso.

La cifra del risarcimento sarà decisa in base ai criteri della National Automobile Dealers Association, ente americano riconosciuto da molte aziende che fornisce stime sul valore della auto, con valutazione riferita a Settembre 2015, mese precedente all’esplosione dello scandalo. Ci saranno anche opzioni per chi ha acquistato l’auto con un finanziamento.

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Una mossa che potrebbe costare a VW tra i 5.100$ e 10.000$ per auto con motore 2.0, le uniche coperte da queste misure (per i 3.0 ce ne saranno altre) e stimate essere 500.000 negli USA. Insomma un piano ben preciso e che, insieme ai 4,7 miliardi di dollari stanziati per le spese relative ai danni ambientali, punta a mettere una pietra sulla questione.

Il problema più grosso per Volkswagen, ma soprattutto per i suoi clienti, rimane adesso sarà affrontata la questione in Europa, dove ancora l’azienda sembra aver lasciato tutto in sospeso. La speranza è che presto sarà fatta più chiarezza anche da questa parte dell’oceano.