Volkswagen motore

Scandalo Volkswagen: il peggio potrebbe andare all’Europa

Cosimo Alfredo Pina

La scia di cattive notizie riguardo allo scandalo Volkswagen non sembra diradarsi; nuove indiscrezioni riguardo i prossimi passi della casa automobilistica in Europa promettono infatti poco di buono, sia per i clienti sia per i dipendenti.

Mentre ai clienti USA è stato promesso il cosiddetto goodwill package (pacchetto di cortesia), un rimborso da 1.000$ spendibile come buono regalo, sembra che Volkswagen non avere particolari riguardi per gli acquirenti del vecchio continente affetti dallo scandalo sulle emissioni truccate.

La ragione è presto spiegata: negli USA i veicoli coinvolti sarebbero “appena” 480.000, mentre in Europa si stimano 8,5 milioni di unità. Tuttavia, secondo quanto riportato da Automotive News, l’azienda sarebbe al lavoro per ridurre al minimo i disagi durante il richiamo.

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A tal proposito l’autorità dei trasporti tedesca (KBA) ha già approvato i fix dell’azienda che promettono di rimettere in regola i motori diesel EA 189, che ricordiamo essere coinvolti dallo scandalo in quanto appositamente modificati dall’azienda per ridurre le emissioni inquinanti in fase di test dell’autorità.

Come prevedibile, e anche spiegato dal nuovo CEO Volkswagen, lo scandalo si rifletterà sul bilancio dell’azienda che per il prossimo anno prevede di tagliare le spese di 1 miliardo di dollari; la diretta conseguenza di questi provvedimento sarà la riduzione dei posti di lavoro, che anche in questo coinvolgerà negativamente l’Europa in maggior misura.

Via: CNET
  • a’ndre ‘ci

    eh ma va? in USA il diesel non lo cacano (chissà come mai…) e le loro norme per l’inquinamento.. beh.. lasciano a desiderare xD