USB Type C

Perché i cavi USB Type-C possono essere una vera minaccia per i vostri dispositivi

Cosimo Alfredo Pina

Lo standard USB Type-C è la nuova frontiera della connettività via cavo che, nonostante i numerosi vantaggi portati in termini di usabilità, grazie alla progettazione reversibile, e di prestazioni, con velocità di trasmissione dati e di portate di corrente maggiori, non è certamente da considerare perfetta.

I problemi dell’USB Type-C non solo legati all’obiettiva scomodità, aspetto destinato comunque ad estinguersi con la maggiore diffusione dello standard, ma piuttosto al fatto che non c’è ancora un vero e proprio processo di certificazione dei cavi.

Sulla rete circolano diverse esperienze di utenti che acquistando cavi USB Type-C, anche su siti dati per affidabili come Amazon, si sono ritrovati con un computer rovinato da un cavo mal progettato.

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Il problema sembra essere che i cavi mal realizzati non modulano la quantità di corrente che passa da un dispositivo all’altro con il rischio di creare danni irreversibili, se non con una riparazione in assistenza.

In effetti a cercare di garantire la sicurezza per questo tipo di accessori c’è l’USB Implementers Forum, un’organizzazione voluta dai principali produttori, compresi Apple e Google, che fornisce il modus operandi e le certificazioni, con tanto di logo, per i dispositivi USB.

usb type c logo

La verità è che c’è ancora molta poca chiarezza e ad oggi l’unico modo per essere relativamente sicuri che un cavo USB Type-C sia affidabile sembra quello di affidarsi agli accessori originali o, in caso di nuovi acquisti, alle esperienze degli altri utenti.

Un buon punto di partenza è l’account Amazon di Benson Leung, ingegnere impiegato presso Google, che si sta prendendo la briga, da un po’ di mesi a questa parte, di testare i cavi offerti sul colossale shop per verificarne sicurezza e funzionamento, pubblicandone poi un’esaustiva recensione.

Fonte: The Verge