space-time-wormhole

Scienziati simulano con successo il viaggio nel tempo

Lorenzo Fantoni

Forse non vedremo mai i viaggi nel tempo come li descrivono nei romanzi di fantascienza, perché non è assolutamente detto che siano possibili. Tuttavia un team dell’Università del Queensland si è spinta fino a simulare il viaggio nel tempo in scala molto, molto piccola.

LEGGI ANCHE: La mappa mondiale dei fulmini, in tempo reale

Questo non vuol dire che hanno utilizzato una microscopica DeLorean, ma che grazie ai singoli fotoni è stato replicato il viaggio nel tempo di una particella quantistica in un loop temporale (un po’ come nell’immagine che vedete in alto), facendola tornare al punto di partenza.

Visto che il comportamento di queste particelle è di base poco chiaro, non c’è c’è stata occasione per un bel paradosso temporale. Ad esempio, la particella non si è potuta distruggere durante il suo viaggio, il che avrebbe generato una certa incertezza sull’eventuale ritorno.

Ovviamente questo non vuol dire che i viaggi nel tempo siano prossimi alla realtà, gli scienziati  non hanno realmente creato un buco temporale, hanno solo simulato il tutto per mostrare che si può fare. Passerà parecchio tempo prima che che si possa anche solo pensare un test con oggetti composti da più particelle, tuttavia se un giorno uno dei vostri nipoti viaggerà nel tempo, sappiate che tutto è partito da qua.