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Questo sex toy non così discreto invia dati sensibili al produttore

Cosimo Alfredo Pina

We-Vibe 4 Plus è uno dei tanti sex toys che oltre alle funzioni più basilari ne offre anche di smart. Questo gadget intimo connesso è infatti progettato per funzionare anche con lo smartphone dal quale è poi possibile controllarlo. Proprio questa funzione sarebbe però tutt’altro che discreta, come auspicabile da un dispositivo del genere.

Durante la Defcon 2016, importante convention del mondo hacker,  gli esperti di sicurezza hanno infatti scoperto che quando il We-Vibe 4 Plus è in funzione questo raccoglie dati su temperatura e livello di vibrazione, inviandoli al produttore ovvero l’azienda Standard Innovations Corporation. I dati sarebbero anonimi ma sul fatto che vengono raccolti non viene fatto esplicito riferimento né sul materiale incluso con il gadget né con nelle condizioni dell’app.

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SIC ha risposto alla richiesta di chiarimenti spiegando che le informazioni vengono usate per ricerche di mercato ad uso interno, quelle sul livello di vibrazione, o per “scopi di diagnostica hardware”, per quanto riguarda la temperatura; inoltre sarebbe in procinto di aggiornare i termini d’uso per rendere più chiaro il tutto. In verità non sappiamo cosa ci faccia Standard Innovations Corporation con questi dati decisamente intimi; forse non li venderà al miglior offerente ma resta sempre il lecito dubbio se questi siano custoditi con i giusti criteri di sicurezza.

Via: EngadgetFonte: Fusion
  • Nexus5Owner

    Per scoprire i segreti per dar piacere alle donne questo e altro haha

  • Psyco98

    Beh, dai, sono pure anonimi. È ovvio che li usino per migliorare i loro prodotti e vendere di più, com’era anche prevedibile che li raccogliessero.