munhglnlmzeunadwkgkm

Skully AR-1, il casco con l’HUD e la videocamera posteriore

Lorenzo Fantoni

Con una videocamera posteriore, HUD, Bluetooth, visiera oscurabile e uno stile futuristico, Skully vuole far vivere ai motociclisti la stessa esperienza di un pilota di jet, con lo Skully AR-1.

Questo casco futuristico è stato provato da un giornalista Indefinitely Wild che è rimasto decisamente impressionato dalla tecnologia contenuta nel casco, la quale per certi versi ricorda i Google Glass.

La funzione più interessante è senza dubbio la possibilità di vedere dietro le spalle senza ruotare la testa, considerando anche quanto gli specchietti retrovisori siano limitati nella maggior parte delle moto, ma le possibilità sono infinite, anche solo per quanto riguarda le funzioni di navigazione.

Fortunatamente la luminosità dell’HUD può essere aggiustata per la guida notturna, perché altrimenti guidare di notte con una luce in faccia poteva essere un problema. La connettività Bluetooth ovviamente permette di collegare il casco allo smartphone per funzioni di chiamata, messaggistica e notifiche varie. Ancora queste funzioni non sono attive, ma ovviamente lo saranno nella versione finale. Grazie al Bluetooth inoltre il caso può leggere anche la telemetria della moto, così da farvi tenere d’occhio benzina, temperatura ecc. Il tutto è ovviamente comandato con la voce.

Un’altra funzione molto interessante è la visiera elettrochimica che con la pressione di un tasto si oscura per ripararvi dai raggi del sole. Purtroppo ancora non si sa quando verrà messo in commercio, ma questo primo prototipo, pur con qualche difetto, fa ben sperare per una data non troppo lontana.