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Smart Thinking: come Samsung è andata tra i banchi per promuovere la creatività (foto)

Cosimo Alfredo Pina

A marzo 2o16 Samsung ha lanciato Smart Thinking, un progetto realizzato insieme all’azienda italiana LAGO, che ha coinvolto, più o meno direttamente, ben 44.000 studenti italiani della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. L’obiettivo era quello di promuovere quelle che l’azienda coreana definisce le “abilità di pensiero computazionale”, ossia l’unione tra creatività e innovazione.

Il tutto si è sviluppato in un concorso, appunto Smart Thinking, che richiedeva alle varie classi di elaborare un’idea che migliorasse l’ambiente scolastico. Per portare a termine il compito ai giovani creativi è stato dato un kit e il supporto degli insegnanti, opportunamente guidati da Samsung e LAGO.

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Dei team partecipanti, 1.301 in tutto, 549 hanno ricevuto un riconoscimento da Samsung e l’opportunità di proseguire il percorso formativo. Ad esempio un gruppo di professionisti di LAGO, specializzata in design, ha aiutato le classi a rendere realtà le proprie idee.

Il programma Smart Thinking segue quello dell’anno scorso, Smart Coding, e si inserisce nel più ampio progetto Samsung Smart Future, nato nel 2013 con la collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e che fino ad oggi ha “digitalizzato 37 scuole”, con anche il contributo del ministero. Anche voi siete entrati in contatto con queste realtà?

Fonte: Samsung