sony sensore fhd

Sony continua a scorporarsi, questa volta è il turno dei sensori fotografici

Cosimo Alfredo Pina

Sony annuncia una importante scelta strategica: “allontanare” le divisioni che si occupano dei sensori di immagine, produzione di punta dell’azienda giapponese. Sony Semiconductor Corporation e Sony LSI Design convergeranno, come sussidiarie, in Sony Semiconductor Solutions, un’azienda a sé stante.

Questa scelta sembra riprendere e continuare la strategia del CEO Kazuo Hirai, ovvero quella di isolare i settori di successo dell’azienda per cercare di metterli al sicuro da quelli in (forte) perdita.

In effetti i sensori d’immagine Sony stanno vivendo un momento di notevole successo e vengono impiegati sulla maggior parte degli smartphone top gamma e in alcune tra le più performanti reflex digitali.

Nel comunicato ufficiale, Sony ha spiegato che grazie a questa scissione sarà più facile, sopratutto per gli investitori, tenere traccia dei successi dati da questo settore produttivo.

Difficile dire quale sia il futuro di Sony e se questa strategia delle “scialuppe di salvataggio” coinvolgerà anche altri settori. Per il momento i sensori di Sony rimangono in salvo e non è da escludere che questa scelta sarà vincente sul lungo termine, forse anche per il consumatore finale.

Via: The Verge
  • Alessandro Romano

    Direi che la strategia di Kaz Hirai è corretta

  • Luigi

    Direi che Sony sta tornando a come era fatta negli anni di sua maggior crescita: tante corporation separate (famosissima Sony Sound Tec ad esempio che ha creato hifi in tutti gli anni 60/70 fino al walkman). La cosa che non si capisce è come mai a un certo punto siano state tutte inglobate…