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Tesla Model 3: batterie potenziate, ma niente carica gratuita alle stazioni Supercharger

Cosimo Alfredo Pina

Arrivano nuovi dettagli sulla Tesla Model 3, l’ultima arrivata tra le elettriche dell’ormai famosa casa automobilistica prevista sul mercato per fine 2017 a 35.000$. In particolare sulle sue batterie e sul fatto che non sarà possibile ricaricarle gratuitamente alle stazioni Supercharger.

In un recente incontro con gli azionisti Elon Musk, presidente e CEO di Tesla Motors, ha spiegato che, per contenere i costi della Model 3, la ricarica veloce alle stazioni Supercharger sarà da pagare al momento del rifornimento oppure come optional che permetterà di avere ricariche gratuite a vita, come sugli altri veicoli dell’azienda. Ovviamente sarà possibile ricaricare l’auto a casa, con la normale presa elettrica.

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D’altro canto le Model 3 avranno batterie più capienti di quelle impiegate su Model S e Model X. Sviluppate in collaborazione con Panasonic queste utilizzeranno celle più grandi (70 x 20 mm contro 65 x 18 mm) e più dense, da 333 Wh/kg, valore superiore di cento unità rispetto all’attuale generazione.

Quello che si delinea intorno a questa elettrica di lusso per (quasi) tutti è quindi tutto sommato interessante, anche se al momento negli States Tesla sta passando un periodo di bufera per alcune contestazioni alla fornitura tecnologica del SUV Model X. Alcuni clienti hanno infatti contestato un meccanismo non preciso di apertura e chiusura delle portiere e un pilota automatico non sempre così preciso ed affidabile. Ritroveremo difetti del genere anche sulla Model 3?

Fonte: Il Disinformatico