nuova tesla model s aprile 2016

Tesla: produzione potenziata e aggiornamento software in arrivo

Cosimo Alfredo Pina

Nonostante la bufera sollevata dall’incidente mortale che ha coinvolto il suo Autopilot, Tesla continua ovviamente il lavoro per portare avanti lo sviluppo del suo business. Infatti la casa automobilistica si sta preparando a dare una grande spinta alla produzione e ad aggiornare il software che gestisce la ricca fornitura hi tech delle sue Model S e Model X.

Proprio per quanto riguarda l’aggiornamento, questo dovrebbe portare il software alla versione 8.0 migliorando Autopilot, il sistema di guida assistita, la gestione più smart degli itinerari  del navigatore, che aiuteranno il conducente a meglio pianificare i rifornimenti, e rinnovando l’interfaccia utente.

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Un ricco pacchetto di novità, soprattutto per Autopilot, che adesso sarà in grado di condurre autonomamente l’auto fuori dall’autostrada, seguendo una rampa di uscita. Tesla rende quindi più appetibili le sue auto elettriche anche in vista del fatto che nella seconda metà del 2016 prevede di consegnarne ben 50.000, lo stesso numero relativo all’intero 2015 e pari a 2.400 veicoli la settimana.

Siamo ancora lontani dall’auspicato volume di 500.000 unità annuali previste entro il 2018 grazie anche alla Gigafactory, l’enorme stabilimento in fase di sviluppo. Inoltre, di fianco alla mera produzione, per Tesla c’è anche la sfida della logistica che negli ultimi tempi gli ha dato qualche grattacapo e che ha portato a ritardi per coloro che hanno ordinato una Model S o una Model X ad inizio anno.

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Le Tesla sono ancora auto di nicchia, troppo costose e poco versatili per l’utenza comune. Tuttavia le cose dovrebbero presto cambiare con la Model 3, il modello da 35.000$ (già in pre-ordine) che punta ad mercato molto più ampio. Per allora l’azienda dovrà senz’altro aver studiato un piano di distribuzione adeguato, perché stiamo vedendo sempre più produttori della “vecchia scuola” iniziare ad offrire soluzioni elettriche ed ibride, e non solo come esperimenti.

Via: EngadgetFonte: Tesla