Tim final

Ad AGCOM non piacciono i rincari di TIM su fisso: arriva la diffida

Cosimo Alfredo Pina

Era la fine di febbraio quando TIM annunciava per i suoi clienti da rete fissa rincari a partire dal 1° aprile per l’offerta VOCE/ISDN. La cosa non è sfuggita ad AGCOM che ha ritenuto non giustificato il passaggio del costo per le chiamate da 0,10€ a 0,20€ al minuto e l’introduzione dello scatto alla risposta di 0,20€.

Stando ad AGCOM l’aumento della tariffe non rispecchierebbe in maniera equa l’andamento del mercato: “non appare giustificato da condizioni economiche generali, quali l’andamento dei prezzi al consumo o l’aumento del potere d’acquisto degli italiani”.

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In base a queste considerazioni e al fatto che TIM (ex Telecom) viene definito come “soggetto designato alla fornitura del servizio universale” l’Agenzia ha approvato una procedura di diffida contro l’aumento delle tariffe in questione.

TIM rincari AGCOM

AGCOM ha inoltre avviato un procedimento “volto a determinare il metodo più efficace e adeguato per garantire, anche in prospettiva, la fornitura del servizio universale ad un prezzo accessibile”, ma per il momento TIM non sembra intenzionata a fare marcia indietro.

Via: Mondo3Fonte: AGCOM