TomTomBandit-Action-Cam

TomTom Bandit è l’action cam che punta tutto sull’editing facile

Cosimo Alfredo Pina

Il mercato delle action cam è fervido e il successo di prodotti come le GoPro ne è senz’altro una dimostrazione; non c’è quindi da stupirsi del fatto che anche TomTom si sia interessata a questo settore realizzando la Bandit.

TomTom Bandit abbandona il popolare formato squadrato, adottando un design cilindrico, ed offre alcune interessanti funzionalità che promettono di differenziarla da quanto già presente sul mercato. Ad esempio questa action cam può fungere da media server, permettendo di accedere e modificare i video senza bisogno di trasferirli su un altro dispositivo.

Durante la ripresa, con la pressione di un pulsante, la Bandit permette di segnare un momento particolarmente interessante, in modo di poterlo raggiungere al volo quando andremo a rivedere il video. Questa funzione può anche essere resa automatica grazie alla presenza di vari sensori che monitorano velocità, posizione ed altitudine.

LEGGI ANCHE: Le nuove action cam di Garmin, catturano video e non solo

La funzione più singolare è senz’altro “shake to edit” che semplicemente scuotendo il dispositivo mobile accoppiato alla TomTom Bandit, permette di creare al volo montaggi con i momenti salienti della ripresa.

tomtom bandit

La batteria da 1.900 mAh garantisce la notevole autonomia di tre ore, durante le quali l’action cam può riprendere video a 2,7k e 30 fps, 1080p a 60 fps e 720p a 120 fps; il supporto al 4k c’è, ma il limite di 15 fps lo rende decisamente inadeguato.

La TomTom Bandit sarà disponibile entro questo mese anche in Italia ad un prezzo di 429€, in pieno scontro con il modello top di GoPro. Per sapere se l’alternativa di TomTom sarà in grado di rivaleggiare con il colosso delle action cam non resta che attendere le prime prove con mano.

Via: The Verge