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Torrette laser difenderanno la Cina dai droni

Cosimo Alfredo Pina

Tra le armi di più recente sviluppo rientrano senz’altro i droni. Questi velivoli pilotati a distanza sono in grado di introdursi nel teatro operativo in maniera furtiva, per raccogliere preziose informazioni o colpire bersagli strategici. Come per ogni altra arma o strumento bellico, i vari eserciti si stanno equipaggiando per fronteggiare le minacce portate da questi “velivoli invisibili”.

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La Cina in particolare, con un arma altrettanto futuristica, ha dichiarato di avere nel suo arsenale delle speciali armi laser in grado di abbattere droni nel raggio di due chilometri e fino ad un’altitudini di 490 metri; il tutto nell’arco di cinque secondi. Nei test eseguiti dall’esercito, il sistema sarebbe riuscito ad abbattere più di trenta droni.

Questo tipo di tecnologia non è inedita e già nel 2012 l’esercito USA effettuò dei test simili. Da allora molte delle navi statuintensi integrano dei sistemi laser per la difesa da droni. Il funzionamento di queste torrette, si basa sul concentrare grandi quantità di energia luminosa sul velivolo per incendiarlo.

Le prossime migliorie che saranno apportate a questa tecnologia saranno indirizzate verso sistemi di puntamento ancora più veloci che permetteranno di intercettare efficacemente anche missili e mezzi ben più veloci di un drone.

 

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