toyota mirai

Toyota rende le sue celle a combustibile “open source”

Cosimo Alfredo Pina

Con la maggior diffusione delle auto elettriche, sopratutto in termini di ricerca ed investimento da parte delle maggiori case costruttrici, la tecnologia ad idrogeno sembra aver perso un po’ d’interesse. Tuttavia ci sono ancora realtà che credono fortemente in questa fonte alternativa di energia, tra cui anche Toyota.

Proprio l’azienda giapponese, all’inizio di questo anno, avrebbe rilasciato apertamente 5.680 brevetti riguardo alla sua tecnologia per le celle al combustibile. I documenti coprono dal lato chimico, ovvero la produzione vera e propria drll’idrogeno, fino al software di gestione dell’elettronica di un’auto a celle a combustibile.

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I brevetti sulla produzione e distribuzione dell’idrogeno rimarranno di libero accesso a tempo indefinito mentre quelli riguardo modelli specifici di auto saranno disponibili fino al 2020. La speranza di Toyota è che altre aziende siano ispirate da queste idee nel produrne di nuove con cui portare avanti l’auto ad idrogeno.

Nel corso di questo anno Toyota commercializzerà il modello Mirai, la sua prima vettura ad idrogeno; sebbene sia un importante passo verso la diffusione di mezzi di trasporto decisamente più ecologici, la mancanza di una rete di distribuzione vera e propria rende ancora lontano la visione di una città senza inquinamento.

Via: The Verge