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Trovato metano su Marte, ma è presto per parlare di marziani

Lorenzo Fantoni

Il metano, il risultato chimico del decadimento di materia organica, è stato avvistato più volte su Marte dal rover Curiosity, che lo ha trovato nell’atmosfera e in alcuni campioni rocciosi, e rappresenta ad oggi la propria più evidente della vita su Marte.

Gli ultimi risultati sono in netto contrasto con quelli del 2013, che sostenevano non vi fosse abbastanza metano su Marte per sostenere la vita di eventuali microbi. Tuttavia i rilievi successivi hanno rilevato dei picchi sul quale gli scienziati stanno lavorando per capirne la fonte.ù

Questi picchi di metano sono infatti indice della presenza di una fonte vicina a Curiosity, ma non sono ancora sufficienti per una prova evidente della presenza di vita su Marte. Inoltre, recentemente la sonda ha trivellato una formazione chiamata il Cumberland e ha trovato elementi organici in polvere che sono la prima prova di materia organica sul pianeta.

Tuttavia, è ancora presto per parlare di vita su Marte, perché i resti organici potrebbero essere stati portati da un meteorite, inoltre altri dati dimostrerebbero che la zona aveva cessato di essere un lago prima della formazione di Cumberland. Dunque, per adesso niente marziani, ma le ricerche continuano.