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Truffa card sharing: arresti e perquisizioni, per Sky e Mediaset Premium scontati all’80%

Cosimo Alfredo Pina -

Il consumo collaborativo è quel modello economico alla base di molti moderni servizi come car sharing, couch surfing e simili. Forse anche l’organizzazione a delinquere messa su da un gruppo distribuito su varie regioni, rientra in questa categoria, anche se con risvolti tutt’altro che positivi.

Infatti la Guardia di Finanza di Trento ha smascherato un elaborato sistema di card sharing, che permetteva l’accesso a pacchetti di pay per view a prezzi decisamente convenienti. I nove componenti dell’associazione a delinquere, tutti rintracciati e denunciati, offrivano l’accesso a Sky e Mediaset Premium con un risparmio fino all’80% e assistenza 24 ore al giorno, eventualmente anche a domicilio.

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L’allettante e ovviamente illegale servizio aveva attirato centinaia di utenti su tutto il territorio nazionale di cui la GdF ne ha identificati 83, che sono stati sottoposti a denunce e perquisizioni. Il tutto veniva gestito fisicamente da Avezzano, in Provincia dell’Aquila, dove l’organizzazione captava il segnale delle emittenti a pagamento, per poi “moltiplicarlo” grazie a dei server all’estero.

I clienti potevano poi connettersi al servizio truffa tramite degli appositi decoder e delle chiavi digitali. Secondo l’Autorità giudiziaria di Trento il danno al settore è stato stimato in circa un milione di euro.

Truffe e sistemi come questi esistono da anni ed è difficile pensare che i clienti fossero del tutto ignari; ad ogni modo il consiglio è ovviamente quello di diffidare di servizi che offrono prezzi “bomba” e, in caso di voler effettivamente usufruire di un servizio a pagamento, affidarsi ai canali ufficiali.

Via: Il Sole 24 ore
  • SixthStraw

    Come se ne esistesse solo 1 ..facendo un giro sul web, ne esistono centinaia, tra cline via sat, o iptv via streaming web.