Tutto ciò che dovete sapere sulle videocamere da auto

Leonardo Banchi -

Osservando l’elevato numero di video su youtube realizzati con queste particolari inquadrature, è difficile non pensare che l’abitudine di avere una dash cam, ovvero una videocamera da cruscotto, si stia diffondendo sempre più rapidamente. Ecco quindi una serie di cose che dovete sapere prima di uscire di casa per comprarne una.

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Cosa sono:

La traduzione dell’espressione inglese rende molto bene l’idea dell’oggetto di cui stiamo parlando: una dash cam è infatti una videocamera che viene montata, principalmente, sul cruscotto o sul vetro dell’automobile, così da poter riprendere tutto ciò che avviene durante il viaggio. Ne esistono ovviamente di varie tipologie e modelli, che offrono differenti funzionalità anche a seconda del loro prezzo: se videocamere VGA, a singola inquadratura, si trovano ormai ad un costo molto ridotto, dovrete invece investire varie centinaia di euro per poter registrare in alta definizione, magari catturando anche ciò che avviene ai lati o dietro alla vostra automobile.

dash cam 1

A cosa servono?

La prima domanda, ogni volta che ci si avvicina ad un nuovo oggetto, è sempre la stessa: “Perché dovrebbe interessarmi?”. Le dash cam, e i video che sono in grado di registrare, hanno molte possibili utilità: si va dal video utilizzato solo per divertimento, poiché per strada capita spesso di incontrare situazioni esilaranti che, proprio per il fatto di trovarsi già in movimento, non è possibile catturare, fino all’aiuto che possono dare in caso di incidenti.

Non è ovviamente una situazione che nessuno si augura, ma non si può negare che quando qualcosa va storto in strada, spesso si rischi di essere preda di “furbetti” che cercano di girare la situazione a loro favore, contando sulla mancanza di testimoni. Con una telecamera a riprendere tutto ciò che è realmente successo, questo non sarà più possibile.

Come funzionano?

Il funzionamento di questi dispositivi è molto semplice: per la maggior parte dei modelli, tutto ciò che è necessario fare è appenderle al vetro, collegare l’alimentazione alla presa dell’accendisigari e lasciar fare a loro tutto il lavoro. Le videocamere inizieranno a registrare appena metterete in moto la vostra auto, memorizzando i filmati su una memoria estraibile. Quando essa sarà piena, verranno sovrascritti i files più vecchi, e così via.

Modelli più raffinati vi offriranno altre opzioni, come la geolocalizzazione dei filmati e la registrazione di data e ora di cattura, oltre al controllo della velocità a cui state procedendo. Esistono inoltre dei modelli dotati di un sensore di shock, che possono utilizzare per assicurarsi di non sovrascrivere il video registrato quando si è verificato un incidente, o addirittura per avviare la registrazione, ad esempio per catturare il vicino di parcheggio che, uscendo dal suo posto, vi ha lasciato in regalo una poco simpatica ammaccatura.

Cosa dice la legge?

Non esiste una legislazione specifica per le telecamere da auto: in generale, il principio è che tutto può essere registrato, a meno che non violi la privacy delle persone, cosa che trattandosi di riprese in strada appare abbastanza ovvia. Se il modello da voi posseduto è in grado di registrare anche l’audio, però, siete tenuti ad avvertire i passeggeri che viaggiano con voi.

 

Vi lasciamo, a seguire, con uno strabiliante video registrato da una di queste telecamere, dove si può vedere un impressionante incidente finire, per fortuna, nel migliore e più incredibile dei modi.

 

VIA: Engadget