Uber_2_01

Uber potrebbe aver perso 1,27 miliardi di dollari nella prima metà del 2016

Cosimo Alfredo Pina

Perdite per ben 1,27 miliardi di dollari, questo è il dato che Bloomberg attribuisce alle finanze di Uber, il colosso dei noleggi con conducente 2.0, nella prima metà del 2016. Stando a quanto riportato da fonti familiari con la questione (probabilmente un investitore), i sussidi che Uber dà ai suoi autisti sarebbero la principale fonte delle perdite.

Di questi 1,27 miliardi di dollari, 520 milioni di dollari sarebbero stati persi nel primo trimestre del 2016 gli altri 750 milioni nel trimestre successivo. Il dato si aggiunge ai 2 miliardi di dollari che Uber avrebbe perso nel 2015.

LEGGI ANCHE: Volvo e Uber collaboreranno per creare auto a guida autonoma

Cifre importanti ma che quando affiancate alla stima del valore dell’azienda, circa 69 miliardi di dollari, e al fatto che tra il primo trimestre 2016 e il secondo trimestre 2016 le entrate nette sono aumentate da 960 milioni di dollari a 1,1 miliardi di dollari, lascia aperta l’ipotesi che le perdite possano essere “normali” fluttuazioni. Dovremo comunque attendere i risultati dei prossimi mesi per avere un quadro più chiaro.

Via: Venture BeatFonte: Bloomberg