UCLA - metallo nanocomposito magnesio

I ricercatori dell’UCLA realizzano un nuovo metallo eccezionalmente resistente e leggero

Andrea Centorrino -

Un team di scienziati dell’Università della California e Los Angeles (UCLA) ha trovato un modo per iniettare nanoparticelle di carburo di silicio in una lega fusa di magnesio e zinco, creando un nanocomposito che mostra livelli record di durezza e resistenza.

Il materiale sarebbe particolarmente stabile alle alte temperature, e manterrebbe la leggerezza del magnesio, risultando però molto più robusto. I ricercatori hanno messo a punto anche un processo produttivo ad-hoc, rendendo il nanocomposito pronto all’uso per quanti volessero realizzare auto, aeroplani, dispositivi medici ed elettronici.

Il carburo di silicio è un materiale particolarmente resistente (e costoso, per via della sua complessa realizzazione) utilizzato, ad esempio, nel cambio e nei dischi dei freni di alcune auto super-sportive.

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In passato si era tentato di iniettarlo nel metallo fuso, ma la tendenza delle particelle ad aggregarsi aveva fatto fallire ogni tentativo. Il passo in avanti compiuto dagli scienziati della UCLA consiste nell’essere riusciti a distribuire le particelle in maniera uniforme, applicando poi una torsione ad alta pressione per comprimere il nuovo materiale e renderlo più resistente.

Lo scienziato a capo del team, Xiaochun Li, sostiene che questa sia solo la punta dell’iceberg di una nuova categoria di metalli con proprietà (e funzionalità) rivoluzionarie. Una prima applicazione potrebbe trovarsi nelle auto elettriche, dove per contenere il peso della vettura si impiegano materiali plastici per la carrozzeria, anziché metallici come nelle auto con motore a combustione.

Via: EngadgetFonte: UCLA