braccio bionico

Un elettrodo per protesi che restituisce il senso del tatto

Cosimo Alfredo Pina

Grazie ai progressi della robotica e l’avvento delle nuove tecnologie, come la stampa 3D, la progettazione e la realizzazione di protesi è ad un altissimo grado di avanzamento.

Questi moderni sistemi permettono a chi ha subito la perdita di un arto di riacquistarne parzialmente le funzionalità, anche se con alcune limitazioni. Un nuovo dispositivo sviluppato dalla DARPA, punta a ridurre proprio questi difetti, cercando di ridonare il senso del tatto.

Il particolare elettrodo sarebbe quindi in grado di stimolare i nervi ulnare e mediano, per ricreare la sensazione di calore e pressione. Il tutto è basato su una piccola lamina di silicone che avvolge i nervi in questione; una volta collegata ai sensori della protesi questa sarebbe in grado di condurre lo stimolo, quando registrato dal dispositivo.

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Prima che questo sistema di stimolazione possa trovare un’applicazione pratica è necessario che il gruppo di studio ne testi gli effetti su un organismo complesso; per questo, sopratutto per capire la quantità di corrente necessaria a riprodurre lo stimolo, presto partirà una sperimentazione animale condotta su primati.

Se lo studio avrà successo, coloro che hanno perso l’uso degli arti superiori ed in particolare delle mani, potranno usufruire di protesi ancor più funzionali, in grado di far tornare a percepire gli oggetti e le sensazioni di caldo o freddo.

Via: Engadget