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Un minidrone al guinzaglio per aiutare i soldati sul campo

Lorenzo Fantoni -

I droni si sono già rivelati una risorsa molto utile sui campi di battaglia, grazie alla loro capacità di fornire informazioni vitali per le truppe sul campo, tuttavia hanno ancora alcuni limiti.

Difficilmente infatti un drone può entrare in un edificio o un bunker, e spesso l’analisi con i sensori può non bastare a comprendere le minacce. I droni di terra invece, non sono ancora in grado di affrontare i terreni più accidentati con la dovuta sicurezza.

CyPhy Works potrebbe aver trovato il giusto bilanciamento con il suo EAPF, Extreme Access Pocket Flyer, un piccolissimo drone che può mandare video in HD per due ore. Il progetto è piaciuto molto all’aeronautica americana, tanto da spingerla a siglare un contratto di fornitura con CyPhy Works.

La grandissima autonomia del drone è garantita da un microfilamento, attraverso il quale passano energia e dati, una sorta di guinzaglio che limita solo in parte la sua mobilità, aumentando anche la sicurezza, visto che non c’è alcun segnale radio che può essere disturbato.

L’utilizzo militare tuttavia è solo uno dei possibili sbocchi per questo drone, che può rivelarsi utilissimo anche per trovare persone negli edifici crollati o in altre situazioni in cui c’è bisogno di un’occhio in più. Ancora non si sa quando il drone di CyPhy sarà pronto per l’impiego, ma visti i fondi militari e l’avanzato stato di sviluppo non dovrebbe mancare molto.