nanomateriale invisibilità al tatto

Un nuovo materiale che rende gli oggetti invisibili, almeno al tatto

Cosimo Alfredo Pina

L’ultima applicazione delle nanotecnologie arriva con questo particolare materiale che, sviluppato dagli scienziati del Karlsruhe Institute of Technology, è in grado di nascondere gli oggetti al tocco. Un piccolo strato di questo nanomateriale è infatti in grado di inibire il nostro senso del tatto.

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La particolare struttura, costituita da una fitta rete di coni di dimensioni piccolissime, è in grado di adattarsi intorno agli oggetti e di ammortizzare la forza che si crea tra di essi e la nostra pelle. Alcuni test hanno provato l’efficacia del materiale anche su dispositivi che rispondo al tocco, come i touchscreen resistivi.

Sebbene sia stato realizzato per puri scopi sperimentali, questo materiale potrebbe trovare applicazione in nuovi oggetti con proprietà meccaniche uniche: da materiali isolanti in grado di assorbire efficacemente le vibrazioni a più semplici materassini da campeggio particolarmente confortevoli.

 

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