car hacking

Un ragazzino dimostra quanto sono insicure le auto

Cosimo Alfredo Pina

Prove che i sistemi elettronici delle auto, anche le più avanzate, non fossero del tutto sicuri ci sono arrivati da più direzioni negli ultimi mesi, ma quest’ultima evidenza rende il fatto ancor più eclatante. Un quattordicenne sarebbe infatti riuscito ad infiltrarsi da remoto nei sistemi di controllo di una moderna auto.

Il giovane era stato ammesso ad un campo estivo di studio organizzato nel mese di luglio, della durata di cinque giorni, durante il quale, con l’aiuto di altri esperti, sarebbe riuscito a portare a termine un operazione di hacking che sarebbe potuta durare settimane se non mesi.

Con 15$ di materiale elettronico il ragazzino ha costruito una scheda in grado di entrare nel sistema di un’auto di uno dei maggiori produttori. Con il semplice ma ingegnoso dispositivo è stato in grado di controllare alzacristalli, fari e radio.

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Gli organizzatori del CyberAuto Challege, questo il nome del campo, hanno mantenuto la massima discrezione sia sul modello di auto che sul nome del ragazzino, ma confermano il risultato, lanciando una prospettiva poco piacevole per tutti i produttori.

Il fatto che un ragazzo così giovane, per quanto geniale, sia riuscito ad infrangere le barriere di sicurezza di un auto, ci dimostra come ci sia ancora molto da lavorare per aumentare la sicurezza dei sistemi elettronici delle auto.

Non resta quindi che auspicare che i produttori siano ispirati da questo incredibile risultato e si mettano al lavoro al più presto per tappare le falle fino ad oggi scovate.

Via: AutoBlog