robot chef fhd

Un robot che impara a cucinare guardando video su YouTube (video)

Cosimo Alfredo Pina

Una delle sfide maggiori nel creare un’intelligenza artificiale è quella di rendere la macchina in grado di “capire” ed apprendere nella situazione in cui si trova. Questo comportamento naturale per gli esseri umani è davvero difficile da impartire ad un’apparato artificiale.

Un gruppo di ricerca del University of Maryland Institute for Advanced Computer Studies ha provato a raggiungere l’obiettivo, sfruttando YouTube, ed in particolare i video tutorial di cucina. Il robot usato nello studio è stato programmato per registrare i procedimenti illustrati per poi riprodurli il più umanamente possibile.

Osservando più video su un’unica ricetta il robot è stato in grado di combinare la sequenza delle azioni necessarie a creare il piatto. Lo scopo finale dello studio non è ovviamente quello di creare uno robot chef, ma è ben più profondo.

LEGGI ANCHE: Sepios, il pesce robot di nuova generazione

Infatti, come dichiarato dalla ricercatrice Cornelia Fermüller, questo esperimento è soltanto uno step verso l’obiettivo di rendere l’interazione uomo macchina il più naturale possibile. Per questo è necessario sviluppare degli algoritmi in grado di replicare il comportamento umano.

Secondo quanto riportato nell’articolo, la precisione globale del robot risulta essere del 77%. In particolare un 79% di successo nel riconoscimento degli oggetti, un 91% nella manualità (afferrare un oggetto, compiere un’azione) e 83% nella predizione.

Da notare che via via che il robot veniva sottoposto a nuove ricette la sua precisione andava diminuendo, aumentandone tuttavia la flessibilità.

Il risultato ottenuto dal gruppo di studiosi non è perfetto, ma è un passo notevole verso la creazione di intelligenze artificiali adattabili, in grado di poter apprendere in base al compito che gli viene assegnato.

I risultati integrali dello studio saranno presentati in Texas, il prossimo 29 gennaio, durante una conferenza presso l’Association for the Advancement of Artificial Intelligence Conference.

Via