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Una proteina potrebbe aiutare contro i sintomi dell’Alzheimer

Cosimo Alfredo Pina

La malattia di Alzheimer è una condizione patologica causata dalla deposizione di placche di una particolare sostanza (beta-amiloide), che ostacola il normale funzionamento dei neuroni. Una nuova ricerca, portata avanti presso l’University of California e pubblicata recentemente sul Journal of Neuroscience, dimostrerebbe come una proteina associata ai meccanismi cognitivi, potrebbe aiutare a contenerne i sintomi.

Klotho, questo il nome della proteina in questione, è un enzima che nel tempo viene prodotto dal corpo in minori quantità. Una riduzione di questa proteina, in studi precedenti, è stato associato con diverse malattie come osteoporosi, ischemie e riduzione delle funzioni cognitive.

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Nella ricerca, guidata da Dena Dubal, alcuni topi affetti dal morbo di Alzheimer, ovvero con neuroni compromessi, sarebbero stati portati ad esprimere maggiormente la Klotho. Gli animali avrebbero così mostrato funzioni cognitive nella norma, nonostante lo stato di compromissione del sistema nervoso.

Questo interessante risultato getta la basi per potenziali terapie che in futuro potrebbero ridurre, o addirittura annullare, gli effetti di questa malattia, purtroppo sempre più diffusa. Adesso il prossimo passaggio sarà quello di individuare un trattamento che sia in grado di aumentare la quantità di questa proteina o di simularne l’effetto.

Via: IFL Science