aci carsharing fhd

Verona ospita la nascita del carsharing ACI

Cosimo Alfredo Pina -

Il carsharing, già presente in alcune delle principali città italiane, potrebbe essere una delle soluzioni più rapidi e facili da applicare, per ridurre il traffico urbano. A credere in questa realtà c’è anche ACI che ha recentemente preso accordi con l’amministrazione locale per far partire il suo progetto a Verona.

Il carsharing a Verona, curato dalla divisione ACI Global, partirà nella primavera dell’anno corrente e permetterà agli utenti di circolare anche nelle ZTL, oltre che  sostare nei parcheggi a pagamento senza costi aggiuntivi, almeno nei punti strategici della città.

LEGGI ANCHE: La classifica delle 5 Supercar usate, più facili da reperire in Italia

I veicoli messi a disposizione saranno 35 Volkswagen Up! di cui dieci elettriche. Le auto potranno essere prenotate tramite la relativa app per smartphone, il sito ufficiale o con una chiamata al call center. Il noleggio non prevederà alcun tipo di abbonamento e i costi saranno di 0,39€ al minuto fino a 50 km, dopodiché la tariffa passerà a 0,10€ al kilometro.

L’auto potrà essere tenuta in fermo ad un costo di 0,05€ al minuto. L’esperimento di Verona è l’inizio dell’esperienza nel carsharing di ACI, che punta a portare il suo progetto anche nelle altre città che in seguito prevederà di spostarsi con le auto condivise da una località all’altra.

Via