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La versione commerciale di Oculus Rift è ancora a mesi di distanza

Leonardo Banchi -

“Ci stiamo arrivando molto vicino. Oculus Rift è a mesi di distanza. Non anni, ma molti mesi”. Con queste parole il CEO di Oculus Brendan Iribe ha parlato del proprio prodotto al Web Summit 2014 di Dublino: esse, di per sé, apparirebbero come una descrizione positiva del panorama di produzione, ma appaiono in un’ottica diversa se contestualizzate nel processo che Oculus ha percorso fino ad adesso.

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A far discutere è soprattutto l’acuta osservazione di un utente di Reddit, che ha avuto la prontezza di osservare come, in una intervista di Agosto 2013, fosse stata usata esattamente la stessa espressione da parte di Nate Mitchell, vice presidente della società.

Questa sfortunata coincidenza pone però l’attenzione su come, nonostante i progressi, i continui annunci e l’attesa generata in tutti gli appassionati, Oculus sia in realtà ancora lontano da una effettiva realizzazione commerciale, e come anche il 2015 rischi di non essere l’anno del suo arrivo al grande pubblico.

Iribe, nel tempo, si era comunque espresso varie volte chiarendo come l’obbiettivo della società fosse quello di portare sugli scaffali dei negozi una realtà virtuale pronta e funzionante, piuttosto che un prodotto ancora immaturo, anche a costo di dover ritardare il lancio del prodotto definitivo.

Non resta quindi che augurarci che i lavori proseguano spediti, e che Oculus possa arrivare per tutti al più presto, rivoluzionando davvero nei fatti, oltre che con parole e progetti, il modo di fruire videogiochi e contenuti multimediali.

VIA: Theverge