La Vespa diventa smart e connessa con il 5G: ecco il progetto di Ericsson e Piaggio

Cosimo Alfredo Pina

Connettività mobile 5G, cloud ed IoT presto arriveranno sulla Vespa, il leggendario scooter dell’italiana Piaggio. L’idea ruota intorno ad un progetto di ricerca e sviluppo nato dalla collaborazione tra Ericsson e Piaggio.

La Vespa diventerà presto più smart che mai, tramite la futura generazione di connettività:

“Il progetto, primo del suo genere nel mondo delle due ruote, unisce l’esperienza nel cloud di Ericsson con la conoscenza approfondita del prodotto di Piaggio. Attraverso la prototipazione di nuove soluzioni per il futuro, le due società puntano a scoprire nuove e interessanti opportunità che offrano vantaggi sia per l’utente finale che per il produttore.”

Proprio quest’ultima frase è significativa. Le aziende fanno sapere infatti che l’utente potrà usufruire di un’esperienza di infotainment moderna anche sulle due ruote. Informazioni, come quelle sul traffico, e sistemi di sicurezza avanzati, come l’SOS automatico in caso di incidente, saranno sul cruscotto, proprio come nelle moderne auto.

Il costruttore al contempo potrà accedere ai dati sulla guida e sullo stato dei componenti, raccogliendo preziose informazioni per migliorare i futuri modelli. Per ora siamo nel dominio teorico, ma il progetto è appena partito. Vedremo quando realtà come il 5G saranno diffuse come sarà la prima Vespa smart.


La strada dell’innovazione – Lo scooter connesso con il 5G

Il Rinascimento italiano ha rivoluzionato il modo in cui viaggiamo. La gente cominciò a esplorare il mondo per la prima volta, Cristoforo Colombo scoprì l’America e le mappe hanno iniziato a diventare molto accurate. È stato anche in questo periodo che Leonardo da Vinci, nato nella bellissima Toscana, ha progettato il primo veicolo semovente al mondo.

Oggi, l’Italia è ancora una volta alla guida dell’innovazione nel settore dei trasporti. In collaborazione con Ericsson, Piaggio – società con sede in Toscana – sta esplorando i servizi che potrebbero essere abilitati collegando gli scooter ad un ecosistema più ampio.

Lo scooter: un’icona italiana

Piaggio ha svolto un ruolo significativo nella storia italiana. La società è nata come azienda fornitrice di prodotti navali e successivamente è entrato nei settori ferroviario e aeronautico, applicando infine questa vasta esperienza nella produzione di scooter. È stata l’esperienza nel settore aeronautico che ha portato al prodotto più famoso, la Vespa, dall’iconica forma curva.

“Il patrimonio italiano è sempre stato al centro del marchio. La Vespa è nata a Pontedera e la gente associa con forza il prodotto alla posizione”, dice Luca Sacchi, Responsabile strategico per l’innovazione a Piaggio. “Non credo che questo prodotto avrebbe potuto essere definito e progettato in un altro paese in quel momento.”

La collaborazione è il prossimo grande passo nella storia del marchio, e mira a portare gli scooter nel futuro connesso.

Una fusione di competenze

Il progetto, primo del suo genere nel mondo delle due ruote, unisce l’esperienza nel cloud di Ericsson con la conoscenza approfondita del prodotto di Piaggio. Attraverso la prototipazione di nuove soluzioni per il futuro, le due società puntano a scoprire nuove e interessanti opportunità che offrano vantaggi sia per l’utente finale che per il produttore.

i veicoli connessi sono la grande novità nel settore automotive. Gli scooter di oggi possono fornire ai produttori informazioni in tempo reale e di inviare avvisi quando hanno bisogno di manutenzione. Tuttavia, per migliorare questa capacità, è necessaria una connessione super-veloce tra lo scooter e il Cloud.

Il 5G è la scelta ottimale. Grazie a una minore latenza e alla banda larga migliorata rispetto al 4G, permette agli scooter di essere connessi con il loro ambiente. Ed è proprio questa capacità, insieme alle più ampie possibilità create dal 5G, che Ericsson e Piaggio stanno esplorando.

Lo scooter del futuro

In futuro, gli scooter connessi potrebbero mettere in guardia i loro piloti su eventuali pericoli in arrivo e comunicare in tempo reale con altri veicoli intelligenti. Questo tipo di applicazioni miglioreranno in modo significativo la sicurezza e forniranno all’utente una maggiore consapevolezza delle strade intorno a loro.

Inoltre, la migliore connettività con l’ambiente permetterebbe di fornire al produttore una grande mole di dati, dando un quadro in tempo reale di come viene utilizzato lo scooter, problemi comuni riscontrati, dove si creano delle rotture e altro ancora. I dati potrebbero essere utilizzati fin dall’inizio del processo di progettazione, durante lo sviluppo e la fabbricazione, nonché per la manutenzione e la riparazione. Qui, potrebbe fornire informazioni precise su come migliorare gli scooter per soddisfare le aspettative e le esigenze quotidiane degli utenti. Il risultato porterebbe gli scooter a far parte di una rete più ampia, che portando alla creazione di nuovi servizi migliorati.

Gli Scooter Connessi aprono una serie di entusiasmanti possibilità. E grazie a Ericsson e Piaggio, il settore automobilistico italiano correrà avanti per molti anni a venire.

Portare le due ruote nell’internet dei veicoli

I sistemi di trasporto intelligenti sono uno dei settori più eccitanti, movimentati e veloci del mondo dell’Internet of Things (IoT). Una serie di iniziative sono già in corso – molti dei quali hanno Ericsson al timone – dalle auto senza conducente alle fermate degli autobus connesse, rivoluzionando il settore dei trasporti come noi la conosciamo.

Tuttavia, mentre la connettività è un tema caldo del mondo automobilistico, la collaborazione tra Ericsson e Piaggio sarà la prima volta che questa opportunità viene esplorata dal mondo delle due e tre ruote. Un primato probabilmente dovuto alle diverse sfide poste dal connettere questo tipo di veicoli.

Per esempio i veicoli a due e tre ruote non offrono lo stesso tipo di cruscotto ricco di informazioni che è possibile trovare nelle auto e nei camion – rendendo quindi la comunicazione machine-to-person più complessa per essere implementata efficacemente. La sicurezza è un’altra problematica chiave, perché i piloti delle due ruote vanno incontro a rischi maggiori. Per questo tutto ciò che può aumentare l’attenzione o ridurre la possibilità di un incidente, porta un valore significativo.

Combinando le loro conoscenze nel campo delle infrastrutture cloud e l’industria automobilistica, i partner sperano di risolvere questi problemi. Ad esempio, vi è la possibilità per gli scooter di avvisare le squadre di soccorso subito dopo un incidente, o per offrire consigli in tempo reale ai conducenti per quanto riguarda possibili pericoli; entrambe applicazioni che potrebbero salvare la vita.

In ultima analisi, il progetto mira a portare il mondo delle due ruote nell’internet dei veicoli, e portare soluzioni innovative che miglioreranno la vita dei piloti di tutto il mondo.

INFORMAZIONI DI BACKGROUND

È in corso una profonda trasformazione digitale, guidata da mobilità, banda larga e cloud, che porterà alla piena realizzazione di quella che Ericsson chiama Networked SocietySocietà Connessa – dove tutto ciò che potrà beneficiare di una connessione sarà connesso generando benefici per la società, le imprese e l’ambiente, consentendo alle persone di realizzare il loro pieno potenziale e di creare un futuro più sostenibile.

Banda larga, mobilità e cloud stanno rapidamente rimodellando le catene del valore, digitalizzando i modelli di business e creando opportunità impensabili fino a qualche anno fa. Il 5G è il prossimo passo nell’evoluzione della comunicazione mobile e sarà un abilitatore fondamentale della Società Connessa.

Le nuove funzionalità del 5G abbracciano varie dimensioni, tra cui maggiore capacità e larghezza di banda, una grande flessibilità, requisiti energetici più bassi, sicurezza, affidabilità e incredibili velocità di trasmissione dei dati, nonché una minore latenza. Il 5G apporterà notevoli miglioramenti nelle prestazioni per supportare future nuove applicazioni, che avranno un impatto positivo non solo sulle persone ma anche sulle industrie. Si potrà parlare infatti di Internet industriale.

 

Il 5G va visto come un sistema in grado di supportare:

 

  • un volume mobile di dati 1000 volte superiore;
  • un numero di dispositivi collegati da 10 a 100 volte superiore
  • una velocità di trasmissione dati media per utente da 10 a 100 volte superiore
  • una durata di vita delle batterie 10 volte superiore per comunicazione da macchina a macchina a basso consumo energetico: maggiore autonomia in movimento consumando meno energia;
  • una latenza ridotta di cinque volte: un’interazione più fluida e minori tempi di attesa con applicazioni che richiedono un’elevata larghezza di banda.

 

La transizione al 5G sarà graduale, con lo sviluppo di un sistema 5G commerciale e completo previsto nel 2020. Ora che la standardizzazione della tecnologia è in corso, si sta formando un vibrante ecosistema composto da operatori di telefonia mobile, università, centri di ricerca e altre industrie che stanno esplorando e testando le possibilità che offre il 5G, tramite ricerche congiunte, sviluppi, test sul campo e creazione di innovativi casi di utilizzo. Questo lavoro è fondamentale perché permetterà di comprendere casi d’utilizzo, requisiti e scenari reali di sviluppo del 5G.

Il 5G può essere visto anche come un sistema. Ad inizio 2016 Ericsson ha annunciato l’espansione del proprio programma di ricerca e sviluppo (R&S) intersettoriale sul 5G ad una serie di mercati europei. Il programma, denominato “5G for Europe” riunisce importanti attori delle industrie, il settore pubblico e prestigiose università di tutta Europa per rafforzare la competitività del continente e massimizzare i benefici della Società Connessa.

Questo programma consentirà di creare progetti innovativi che permetteranno anche alle piccole e medie imprese e agli enti di collaborare con una vasta gamma di attori del settore, di confrontarsi con il mondo accademico e di assicurarsi un accesso tempestivo e conveniente alla tecnologia.

Anche in Italia è stato recentemente avviato un programma, “5G for Italy”. Si tratta di un ecosistema aperto per la ricerca e la realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia 5G, con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del Paese. È la prima iniziativa in Italia che aggrega industrie, istituzioni, università, centri di ricerca, amministrazioni locali e piccole e medie imprese per sviluppare e testare nuovi servizi e progetti pilota che si avvalgono della tecnologia 5G. I principali settori di analisi saranno le Smart City, l’Internet of Things, l’Industria 4.0, il Trasporto e la Smart Agricolture. L’accordo consentirà inoltre di individuare i trend emergenti nel panorama italiano e internazionale e di studiare nuove opportunità tecnologiche e di business che la tecnologia 5G introdurrà nel mercato a partire dal 2020.

In questo scenario tecnologico e collaborativo si inseriscono i progetti che Ericsson sta avviando insieme a diversi partner, principalmente localizzati in Toscana. La connettività 5G sarà un abilitatore di nuove applicazioni per l’Internet of Things, il cloud, i big data, la robotica. Questi test innovativi apriranno la strada a nuovi servizi in molteplici industrie, garantendo all’Italia un importante ruolo nel processo di sviluppo della nuova tecnologia 5G.

  • dataghoul

    Per il momento, ci accontenteremmo di vedere la Vespa elettrica che ci hanno promesso.
    😉

  • Psyco98

    Per m la vespa smart possono anche tenersela. Piuttosto sarebbe utile vedere nelle città delle vespe elettriche, che porterebbero a una ben più utile riduzione dell’inquinamento…