DOOM

5 motivi per acquistare il nuovo DOOM

Giorgio Palmieri - Id Software unisce le forze con Bethesda Softworks per portarci ancora una volta nel sanguinolento universo di Doom.

A costo di suonare come dei vecchietti in un cantiere, lasciatecelo dire: ve li ricordate i primi sparatutto in prima persona? Quelli in cui l’unico obiettivo era sparare a qualsiasi cosa si muovesse? Bene, quest’anno avrete modo di vivere un’esperienza del genere, e non grazie a qualche ridondante operazione di rimasterizzazione, o magari tramite opere low-budget: signore e signori, sta tornando Doom, il first person shooter per antonomasia.

Tra il passato e il futuro

Seppur sulla carta sia il quarto episodio della serie, Doom è un reboot che rispetta le sue origini e non si piega agli standard moderni. Le dinamiche di gameplay distintive, come le sparatorie frenetiche, l’energia ricaricabile esclusivamente con i medikit e l’intero armamentario a portata di schiena, tornano in grande stile, affiancate a nuove funzionalità, come il doppio salto e una particolare enfasi sui combattimenti corpo a corpo.

L’essenza dello sparatutto tradizionale

Le vicende del titolo di id Software vertono su un utilizzo decisamente discutibile del dispositivo per il trasporto dimensionale, usato volontariamente dalla dottoressa Olivia Pierce per aprire un portale verso l’inferno. I demoni quindi invadono Marte, e il nostro compito è, udite udite, farli fuori. Via tutti gli orpelli dello sparatutto come lo conosciamo oggi, e torniamo indietro nel tempo: fuori i quick-time-event, i noiosi filmati, i momenti simil-drammatici e così via, e date il benvenuto all’azione nuda e cruda.

FPS Arena

La campagna single-player è senz’altro il punto focale dell’offerta contenutistica di Doom, ma id Software ha cercato di includere un valido comparto online riportando sul panorama un genere molto apprezzato tra gli amanti dell’e-sport: stiamo parlando dell’FPS Arena, un tipo di esperienza multigiocatore altamente competitiva nella quale i giocatori sono invitati a spostarsi continuamente sia per raccogliere le armi disseminate nelle mappe, che per evitare i colpi dei nemici, in un cocktail adrenalinico fatto di vera gratificazione. Le modalità saranno sei: Soul Harvest, Team Deathmatch, War Path, Clan Arena, Freeze Tag e Domination.

Demoni dalle pareti

Per la prima volta nella storia dell’intero franchise, nel nuovo Doom sarà possibile assumere i panni dei demoni, presenti sotto forma di potenziamenti nella modalità multiplayer. Preparatevi dunque a controllare quattro esseri infernali, tra i quali spiccano il Barone Infernale, un energumeno cornuto pronto a spezzare in due i suoi avversari, e il Prowler, una mostruosità che preferisce nascondersi e procedere con cautela prima di sventrare le proprie vittime. Questa graditissima feature è solo una tra le tante aggiunte presenti nella modalità online.

Editor delle mappe

SnapMap è un potentissimo editor dei livelli integrato in Doom che consente a tutti di giocatori di realizzare le proprie mappe e di personalizzare l’esperienza di gioco alterando le variabili del gameplay per produrre nuove modalità. Nonostante la vastità di opzioni disponibili, gli sviluppatori promettono una semplicità tale da permettere anche al meno avvezzo di creare il livello dei sogni per poi condividerlo con il resto del mondo.

Doom arriverà nei negozi il 13 maggio su PlayStation 4, Xbox One e PC ed è attualmente disponibile in pre-ordine su Amazon con un’esclusiva steelbook:

Potete anche acquistare, in esclusiva da Gamestop, la Collector’s Edition (130,98€) che include:

  • Action figure da 30 centimetri su base illuminata a LED
  • Esclusiva custodia metallica
  • Contenuti digitali della Day One Edition

DOOM Collector's Edition