Dead Island (1)

5 motivi per cui Dead Island: Definitive Collection merita la vostra attenzione

Giorgio Palmieri Deep Silver e Techland si buttano nello sterminato mondo delle edizioni rimasterizzate.

Dead Island è probabilmente il caso più palese di trailer fuorviante, almeno della scorsa generazione. Al suo annuncio nel 2011, venne presentato con un filmato dall’incredibile drammaticità, dove venivano fatti a pezzi, uno dopo l’altro, i membri di una dolce famiglia in vacanza. Ciò aveva fatto ben sperare per una narrativa all’altezza di quelle intense immagini, desiderio poi andato in frantumi dopo l’uscita del gioco, il quale si è rivelato tutt’altro che un prodotto in grado di suscitare emozioni.

La polacca Techland aveva infatti realizzato una sorta di Action-RPG in prima persona con alcune caratteristiche prese dagli FPS, e altre dai survival horror, la cui storia era usata solo come pretesto per far fuori centinaia di zombi nella maniera più creativa possibile e, all’occasione, insieme agli amici, vista la gustosa presenza del multiplayer fino a quattro giocatori. Il successo però è stato sorprendente, tant’è che Deep Silver ha deciso di riproporlo sulle console moderne (e ancora una volta su PC) con la Dead Island: Definitive Collection. Andiamo a scoprire cosa è cambiato rispetto all’edizione di cinque anni fa.

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Tre piccioni con una fava

Dead Island Definitive Collection è una raccolta che contiene Dead Island: Definitive Edition (il gioco originale rimasterizzato inclusi tutti i DLC), Dead Island: Riptide Definitive Edition (l’espansione stand-alone rifatta con tutti i DLC) e comprende anche un nuovo titolo, Dead Island: Retro Revenge. Pertanto, acquistando un solo pacchetto, vi porterete a casa ben tre titoli.

Non morti… arcade?

Scelta bizzarra, ma sicuramente gradevole, quella di inserire all’interno della collection Dead Island: Retro Revenge, un picchiaduro a scorrimento orizzontale dove il giocatore vestirà i panni di Max, un eroe impegnato a salvare il suo gatto attraverso una California infestata dagli zombi. I toni, a differenza dell’originale, saranno scanzonati e spensierati.

Migliorie tecniche

Visivamente, la Dead Island Definitive Collection può contare su un rifacimento dell’aspetto grafico, in linea con gli standard attuali: le texture, ad esempio, sono state rifatte, il sistema di illuminazione nel gioco è stato ampiamente migliorato e i modelli poligonali sono ora molto più realistici e dettagliati. L’introduzione del nuovo shading basato sulla fisica, poi, non è da sottovalutare, così come la presenza dell’anti-aliasing, che riesce a valorizzare ancora di più le bellissime isole di Banoi, privandole dello sgradevole effetto seghettatura. Gli sviluppatori, inoltre, garantiscono un aspetto più coerente tra Dead Island e Dead Island Riptide, così da aumentare il livello di qualità per un’esperienza di gioco senza interruzioni di continuità.

Power Fists Power-up

Ebbene sì, signore e signori: sarà aggiunta in entrambi i titoli la mod PC non ufficiale preferita dai fan. Preparate i pugni, perché vi farete strada nel caos con il più pazzo power-up mai creato. Di certo questa è la motivazione più debole della lista, ma rimane comunque una simpaticissima chicca.

Costo flessibile

Dead Island Definitive Collection arriverà nei negozi, sia fisici che digitali, il 31 maggio su Xbox One, PlayStation 4 e PC al prezzo suggerito di 39.99€. Saranno disponibili, nello stesso giorno, anche Dead Island Definitive Edition e Dead Island: Riptide Definitive Edition in versione digitale al costo di 19.99€ cadauno. Potete prenotare la raccolta su Amazon attraverso i seguenti link:

PC
Xbox One
PlayStation 4

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