Memories of Mars: un incrocio vincente di generi? (anteprima)

Lorenzo Delli -

Anteprima Memories of Mars – Si tratta di un promettente incrocio di generi: sandbox, sulla falsa riga di Minecraft, LEGO Worlds e Portal Knights; survival, per certi versi anche horror; open world, azione, FPS e chi più ne ha più ne metta. Un bel minestrone quindi, che senza le dovute attenzioni potrebbe risultare carente sotto punti di vista fondamentali. 505 Games e Limbic Entertainment ci hanno però offerto l’opportunità di passare un po’ di tempo in compagnia di Memories of Mars, e il poco che abbiamo avuto modo di vedere ha dimostrato un gran bel po’ di potenziale. Cerchiamo di spiegarvi il perché.

Editore 505 Games
Sviluppatore Limbic Entertainment
Piattaforme PC Windows
Genere Sandbox / Survival
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (online)
Lingua Italiano (interfaccia)
Prezzo e acquisto Da definire (Steam)

Il fascino di Marte

“Nel futuro, a 100 anni da oggi, qualcosa è successo su Marte. Un tempo era una meta comune, ora è un pianeta abbandonato, dove sono rimasti in pochi.“: è questo l’incipit di Memories of Mars, un gioco ambientato nell’affascinante cornice del pianeta rosso, già teatro di videogiochi (DOOM, anybody? NdR), film di fantascienza, romanzi, fumetti e altri media. Le sue lande desolate, cariche di mistero e così lontane dalla Terra fanno galoppare la fantasia, e trovarsi in un ipotetico futuro a doverci sopravvivere è una sfida che potrebbe incuriosire un gran numero di giocatori.

Bello il pianeta rosso! Se poi non ci fossero aracnidi biomeccanici sarebbe anche meglio.

Memories of Mars è infatti prima di tutto un gioco di sopravvivenza. Dovrete difendervi dalle esplosioni solari, dalla mancanza di ossigeno, dagli altri giocatori pronti a tutto per rubarvi le poche risorse a vostra disposizione, e da strane creature biomeccaniche di origine sconosciuta. Come fare a sopravvivere? Qui entrano in gioco le meccaniche Sandbox, visto che avrete la possibilità, avendo i giusti materiali, di costruire edifici completi di tutti i comfort. Una delle installazioni possibili è l’utilissima stampante 3D, che vi permette di stampare armi, armature e quant’altro possa servirvi per sopravvivere durante le vostre sessioni di esplorazione. Entrano a questo punto in gioco le dinamiche action in stile FPS, e il bello è che nonostante il poco tempo che abbiamo avuto siamo riusciti a sperimentare un po’ di tutto.

Per prima cosa abbiamo testato con mano le potenzialità del tool di costruzione, erigendo muri, pavimenti e la nostra fida stampante 3D. Ci siamo poi messi in viaggio per le lande desolate di Marte, riprodotte in modo molto affascinante dagli sviluppatori, a fianco di altri giocatori. Il gruppo era diretto ad uno stabilimento che ovviamente ospitava un preoccupante numero delle creature biomeccaniche a cui facevamo cenno prima, ma non era questo l’unico problema da affrontare. Oltre al friendly fire, che nelle azioni più concitate potrebbe portarvi a ferire i vostri compagni di squadra, c’era anche una squadra di giocatori avversaria. Tra granate, colpi di fucile a pompa e vermi biomeccanici che spuntavano dal suolo ci siamo ritrovati in un teatro di guerra davvero particolare. Ottima anche la resa degli ambienti al chiuso, ricchi di particolari e con atmosfere in stile survival horror sci-fi da non sottovalutare.

La fida stampante 3D vi permette di attrezzarvi prima di uscire in esplorazione.

Ma questo è solo uno spaccato della possibile offerta videoludica di Memories of Mars. Tra l’altro l’open world che abbiamo avuto modo di esplorare (in una minima parte) era una versione ristretta di quello definitivo, senza tenere di conto della gestione delle abilità che permetterà di sviluppare il personaggio in stile gioco di ruolo, funzionalità solo abbozzata al momento. Anche la modalità di fuoco necessitava di qualche limatura (di fatto abbiamo testato un’alpha), ma il tutto veniva compensato da un sistema di movimento del personaggio che punta al realismo, con dondolii pronunciati, con la gestione della stamina che non permette di correre all’impazzata e con altri piccoli dettagli che si fanno davvero apprezzare, come il movimento della luce della torcia sempre mentre si corre.

Come accennato la nostra prova si è svolta con una versione alpha del gioco (tra l’altro a fianco degli stessi sviluppatori), che necessita di qualche ritocco e magari di qualche miglioramento all’interfaccia (in co-op non è facile capire se si ha davanti un amico o un nemico) o al comparto grafico. A proposito di quest’ultimo, la resa complessiva contribuisce ampiamente alla creazione della giusta atmosfera e nella versione finale, con mappe di 16 chilometri quadrati popolate da 64 giocatori per ogni sessione e oltre 84 punti di interessa da esplorare, le cose si faranno ancora più interessanti. Non è da escludersi anche l’arrivo di un qualche genere di Battle Royale, viste le dinamiche di costruzione e il PvP su ampie mappe che potrebbe ricordare la versione Battle Royale di Fortnite.

Salute, ossigeno, peso degli oggetti nell’inventario, stamina: un bel po’ di valori da tenere sott’occhio!

Memories of Mars ha tanto potenziale. Il suo gameplay stratificato, che va a punto a mixare più generi, presenta un discreto livello di difficoltà. Non sarà quindi adatto al casual gamer, ma a chi cerca una bella sfida, con o contro altri giocatori, il titolo di Limbic Entertainment e 505 Games ha davvero molto da offrire, senza risultare troppo fossilizzato su uno dei generi a cui fa riferimento ma garantendo appunto una giusta varietà di meccaniche e di conseguenza anche di divertimento.

Nell’attesa del lancio ufficiale, previsto per i prossimi mesi, vi consigliamo di tenere d’occhio la pagina della community di Steam dove gli sviluppatori aggiornano periodicamente gli utenti dei progressi svolti. Vi terremo sicuramente aggiornati a riguardo di eventuali novità.

COSA CI HA CONVINTO… … E COSA NO
  • Giusto mix di generi
  • La resa delle ambientazioni marziane
  • L’attenzione ai particolari
  • Tanto potenziale per modalità, oggetti, nemici e ambientazioni aggiuntive
  • I requisiti hardware finali potrebbero essere esosi
  • Il friendly fire e le poche distinzioni tra amici/nemici è un mix letale

Anteprima Memories of Mars – Screenshot

Anteprima Memories of Mars – Trailer