Digital Bros Game Academy

Sognate una carriera da sviluppatore di giochi? Sono aperte le iscrizioni alla Digital Bros Game Academy!

Lorenzo Delli

Digital Bros Game Academy apre le iscrizioni al suo terzo anno accademico, 2017/2018, a partire da ieri, 20 settembre, fino al 9 dicembre 2016, ma procediamo per gradi. Digital Bros Game Academy è un innovativo corso di formazione del gruppo italiano Digital Bros (di cui è divisione anche il publisher 505 Games), specializzato in pubblicazione e distribuzione di videogiochi a livello globale, che nasce anche dalla collaborazione con SIAM ((Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri) e Train2Game.

A chi si rivolge tale corso di riformazione? Semplice: a chi desidera intraprendere una professione in un settore, quello dei videogiochi e dell’intrattenimento digitale, in continua crescita e delle tante opportunità. Proprio tali opportunità richiedono però competenze specifiche e specializzate, ed è proprio a coloro che vogliono intraprendere una carriera non solo nello sviluppo dei videogiochi a cui si rivolge tale accademia. Vi sono tre corsi post-diploma (o tranquillamente post-laurea): Game Designer, Game Programmer e Artist & Animator 2D/3D.

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Ognuno di essi prevede un intenso programma, ispirato ai bootcamp americani, improntato alla pratica e caratterizzato da un fitto calendario di lezioni, workshop interattivi ed esperienze dirette sul campo tramite project work. I corsi coinvolgono spesso anche sviluppatori italiani già affermati nel settore, i così detti Guest Trainer: in passato ad esempio hanno collaborato membri di Forge Reply, la software house di Joe Dever’s Lone Wolf. Gli stessi Core Trainer hanno lavorato (o lavorano) per software house italiane come Bad Seed, Ovosonico e Digital Tales.

Non mancano poi borse di studio e nuovi corsi di specializzazione a partire da gennaio 2017 (sono già aperte le iscrizioni), ovvero corsi serale dalla durata ridotta che hanno come obiettivo quello di rafforzare le competenze di chi già lavora nel settore, con tematiche specifiche legato allo sviluppo, come ad esempio l’utilizzo di Unity, al Concept Art e all’Environment Design, alla Gamification, allo Storytelling e così via. Tra settembre e ottobre sono previsti quattro open day per permettere ai diretti interessati di dare un’occhiata all’Accademy. Per maggiori informazioni vi rimandiamo direttamente al sito ufficiale, che trovate a questo link, mentre maggiori dettagli sulle modalità di iscrizione ai corsi di partenza le trovate a questo link e quelle sui corsi di specializzazione a quest’altro link. A seguire anche ulteriori dettagli sui singoli corsi.

Digital Bros Game Academy Corsi standard e di specializzazione

Il corso per Game Programmer, elaborato da specialisti del settore, si rivolge a studenti con un radicato interesse per i videogame e una naturale inclinazione per le scienze matematiche e per il pensiero logico. Il corso non richiede ulteriori requisiti o conoscenze di livello specialistico o universitario, perché l’apprendimento si basa sull’applicazione pratica e non teorica. La metodologia di insegnamento basata sul principio del “learning by doing” punta all’acquisizione delle conoscenze dei principali tool di sviluppo attraverso l’esercizio e l’utilizzo diretto degli stessi. Questo consente a tutti gli studenti di raggiungere un veloce apprendimento, attraverso la restituzione di feedback immediati e continui da parte dei docenti sul livello di apprendimento raggiunto. Il corso si articola attorno alla comprensione dei concetti di base della programmazione, corredati da molti esercizi pratici e all’apprendimento dei concetti generali di programmazione, dell’utilizzo di C++, di elementi di programmazione 2D e 3D, di programmazione in team e di teoria della programmazione grafica. Concepito per dare a chiunque abbia in testa buone idee, le competenze e l’esperienza per tradurle in realtà, il corso è focalizzato sulla programmazione di videogiochi, ma non richiede esperienze pregresse di programmazione.

Il Corso si rivolge a studenti con un radicato interesse per i videogame e i digital new media, con particolare attitudine creativa, capacità e conoscenze artistiche di base. L’insegnamento di questo corso si basa sull’applicazione pratica, che è il cuore pulsante di tutta l’attività didattica e di laboratorio. Solo attraverso l’utilizzo reiterato degli strumenti, la prova sul campo e l’acquisizione delle conoscenze con una filosofia ispirata ai principi del “learning by doing”, si può raggiungere un effettivo apprendimento dell’uso dei principali tool di grafica e animazione, restituendo agli studenti un feedback immediato e continuo sul proprio livello di apprendimento. Il corso di articola attorno alla comprensione dei concetti e delle tecniche di base della grafica digitale, con elementi di modelingetexturing corredati da esercizi pratici, e nozioni avanzate di Game Art 2D e 3D e Artistic Design. L’acquisizione di conoscenze tecniche sarà completata dalla realizzazione di progetti specifici, che simulino una situazione professionale reale. Gli studenti del corso per Artist & Animator saranno messi alla prova anche nel campo della modellazione poligonale, di base e avanzata, oltre che nella creazione di texture e tecniche di rendering. Durante il corso saranno acquisite anche le competenze relative ai processi di animazione, con approfondimenti delle tematiche del timing e dello spazio, della gestione dell’osservatore, delle metodologie relative al framing e all’applicazione pratica di tutti questi concetti su modelli di personaggi e ambienti 3D.

Il corso si rivolge a studenti motivati da una forte passione per i videogame, con particolare attitudine creativa che desiderino un futuro nell’industria del Game Entertainment.
Il corso per Game Designer si articola attorno comprensione delle conoscenze di base del settore, dei documenti di Game Design corredati da esercizi pratici e di elementi di Concept Design.
L’insegnamento del corso si basa sull’applicazione pratica, che è il cuore pulsante di tutta l’attività didattica e di laboratorio, finalizzata alla creazione di un portfolio di progetti personale per ciascuno studente. Attraverso l’utilizzo reiterato degli strumenti tecnici, lo svolgimento di esercizi pratici e l’acquisizione delle conoscenze secondo i criteri del “learning by doing”, gli studenti possono raggiungere un effettivo apprendimento dell’uso dei principali tool di Game Design. Gli insegnanti potranno così restituire agli studenti un feedback immediato e continuo sul livello di apprendimento raggiunto.

TECHNICAL GAME DESIGNER  – Un Technical Game Designer è un designer in grado di prendere le proprie idee e tradurle in prototipi funzionanti o addirittura progetti finiti in completa autonomia. In questo corso si apprendono le basi teoriche di Game Design, si acquisiscono le competenze necessarie per documentare e comunicare le proprie idee e si impara ad utilizzare Unity. In questo modo i partecipanti del corso sapranno muoversi tra la fase di idea generation alla fase cruciale e determinante di esecuzione della propria idea.
Il Corso è rivolto ad aspiranti game designer, con o senza esperienze professionali pregresse, web designer, grafici creativi e a figure professionali interessate a realizzare progetti per piattaforme digitali, web e mobile.

CONCEPT ART – BASE  – Nell’ambito videoludico per concretizzare le idee e visioni dei Game Designer, servono le competenze e la figura del Concept Artist. Il corso Concept Art di base è ideale per chi vuole considerare questa professione iniziando il percorso dalle basi e acquisendo la giusta padronanza delle tecniche di Sketching, rendering, Character and Environment design grazie alle quali potrà realizzare progetti professionali o produzioni personali. Il corso è rivolto a grafici o disegnatori dilettanti, aspiranti game designer ma anche a professionisti nell’ambito della comunicazione e del marketing che vogliano arricchire le proprie conoscenze con nuove skill e, più in generale, ad appassionati di videogiochi, con o senza esperienze nel settore dello sviluppo.

UNITY 3D – Unity è un engine per lo sviluppo di videogiochi che dal primo anno di rilascio nel 2005 è diventato sempre più popolare e, oggi, è l’engine più utilizzato nel mondo per lo sviluppo di videogiochi console e mobile. Il corso introduttivo di Unity si propone di insegnare l’utilizzo basilare del programma come strumento multipiattaforma per lo sviluppo di videogiochi. Gli studenti impareranno ad utilizzare il software sia a livello visuale, sia a livello di scripting con lezioni focalizzate sugli aspetti pratici e teorici.
Il Corso è rivolto a sviluppatori desiderosi di ampliare le proprie conoscenze, a professionisti del settore marketing e comunicazione che vogliono creare nuove tecniche per veicolare le proprie idee utilizzando gli applied games. Il corso è utile anche per disegnatori, grafici web o più in generale a tutti gli appassionati di videogiochi che cercano uno strumento di facile utilizzo per realizzare le proprie idee.

IL VIDEOGIOCO NARRATIVO  – Il videogioco narrativo utilizza meccanismi e processi di storytelling tradizionale (narrazione) insieme a elementi di gameplay per arricchire l’esperienza e l’interazione del giocatore. Il Corso di Videogioco Narrativo nasce dall’esigenza di acquisire le competenze necessarie per utilizzare al meglio le potenzialità espressive di questo particolare genere di videogioco partendo dalla progettazione della componente di storytelling, alla scelta della storia da raccontare fino ad arrivare a muovere i primi passi in autonomia nella fase produttiva
Il corso prevede l’insegnamento di elementi di storytelling e di scrittura creativa prendendo spunto dalla sceneggiatura cinematografica, dal giornalismo e dal copywriting.
Si rivolge ad aspiranti sviluppatori e game designer con o senza esperienze nel settore, scrittori creativi (sceneggiatori, autori, copywriter, autori di fumetti etc.), visual designer (grafici, fumettisti, illustratori etc.) e professionisti nel settore del marketing/comunicazione digitale o pubblicitari che vogliano realizzare esperienze di gioco per i propri clienti (progetti di gamification o applied games), appassionati o semplici curiosi del mondo dei videogiochi narrativi e/o indipendenti.

  • Elektrosphere

    Ma bisogna avere già delle conoscenze o è aperto a tutti? Insomma, parte dalle basi?

    • briox

      la vendita di 2-3 reni ti dovrebbero bastare per il primo anno, questo mi sa che è l’unico requisito.

      • briox

        dimenticavo, se non sei di milano devi mettere in conto ancheil costo della vita di una delle città più costose d’italia, un conto se ci vai a lavorare, un conto se ci vai da studente a carico di qualcuno.

        • dataghoul

          L’idea di lavorare e mantenersi così agli studi non viene proprio a nessuno?

          • briox

            vuoi vedere che pago 7000 euro e poi non posso andare a frequentare le lezioni perchè devo lavorare? a meno che non si abbia un lavoro con orari flessibili (molto flessibili) non credo sia fattibile nella pratica, dimenticavo un piccolo particolare: bisogna trovarlo un lavoro. :))

      • Elektrosphere

        Ahahah

    • Ti cito uno spezzone della descrizione del corso Game Programmer: “Il corso per Game Programmer, elaborato da specialisti del settore, si rivolge a studenti con un radicato interesse per i videogame e una naturale inclinazione per le scienze matematiche e per il pensiero logico. Il corso non richiede ulteriori requisiti o conoscenze di livello specialistico o universitario, perché l’apprendimento si basa sull’applicazione pratica e non teorica.”

      Per gli altri vai a vedere nelle descrizioni (sono in fondo all’articolo) 🙂

  • Fra Lu

    Tutto molto bello, ma sono 7000 euro l’anno… se mi chiamassi Berlusconi di cognome l’avrei già fatto, così proprio non ce la posso fare. Come tutti i corsi artistici che possono farmi avvicinare a quel mondo. Maledetti soldi T^T

    • 7.000€ sono oggettivamente tanti, ma i corsi privati hanno questi costi.

      • Fra Lu

        Eh il problema è che anche quelli pubblici hanno questi costi, e non sono neanche così specifici… La cosa triste è che l’arte è per i ricchi, se non sei ricco puoi solo accontentarti dei tutorial su youtube – o andare all’estero, dove corsi del genere a livello universitario sono gratuiti

        • Marco Masotti

          “L’arte e’ per i ricchi”

          Non sono assolutamente d’accordo. Per pagarmi il corso di digital compositing (6mila euro + trasferta) sono andato a lavorare da McDonald.
          Con la forza di volonta’ vuoi puoi fare qualsiasi cosa.

          • Volevo scrivere un commento simile ma non volevo risultare scontato. Invece detto da qualcuno che lo ha vissuto sulla propria pelle ha molto più senso 🙂

          • Fra Lu

            Non so che vita hai vissuto tu, ma io ho dovuto abbandonare l’università al terzo anno (università pubblica, 1500€/anno) perché i miei non possono permettersi di mantenermi, e l’unico lavoro che ho trovato è fulltime. Se chiedi ai professori di avere il programma su internet, ti dicono che se non vai a lezione puoi anche evitare di pagare l’università, e alla riposta “scusi ma non posso seguire perché lavoro” la risposta è sempre “e allora che la fai a fare l’università? Non è per gente che lavora”. E alla fine te ne vai per non prenderli a testate.
            Comunque, sono felice che qualcuno ci riesce :’)

          • dataghoul

            Io ho preso due lauree e un master mentre lavoravo full-time e non sono Superman, diciamo che forse manca la voglia di faticare…

          • Fra Lu

            Io non mi permetto di giudicare la tua vita, tu non ti devi permettere di giudicare la mia, che non ne sai niente di quello che ho passato né della mia attuale situazione.

    • L0RE15

      …se parti con queste premesse e pensi che serva essere Berlusconi per pagare un corso da 7000 €/anno, primo non hai ben chiaro che basta un conto in banca centinaia di volte inferiore a quello dei Berlusconi per potersi permettere quel corso e, poi, ultima ma non meno importante (anzi!), che parti davvero nel modo sbagliato nell’affrontare la vita: al primo ostacolo giá ti lamenti, dai la colpa ad altri/ai soldi e prendi un metro di paragone esageratamente sovradimensionato per un’eventuale “soluzione anacroniatica del problema”! Auguri!

    • C’è sempre la possibilità della borsa di studio: http://www.dbgameacademy.it/?page_id=5253

      Tentare non costa nulla 😉

  • Yojimbo

    Io che adesso sto facendo la quinta di un iti indirizzo informatico devo ancora decidere se andare a fare informatica( troppa paura di analisi 1 e 2). Se i costi di questi corsi fossero basati sull’isee del nucleo familiare lo farei pure. Mannaccia al dio denaro.

    • Ubaldo Puocci

      Da iscritto al terzo anno in Informatca all’Università di Firenze ti dico che un programmatore che non sa la matematica non va molto lontano. E poi non sono così spaventose come materie.

      • Yojimbo

        Lo so purtroppo. È la causa che mi frena. Sono sempre stato una ciofeca per non dire altro in matematica quando in programmazione grazie alla passione e lo studio ho avuto sempre voti alti come 9 e 10.
        Mi sa che mi devo fare il mazzo per passarle.

        • È difficile che uno sia una completa ciofeca in matematica. In passato ho avuto modo di “insegnare” la materia, persone stupide o non in grado di capire ce ne sono ben poche, i restanti hanno di solito avuto problemi con l’insegnamento della materia. Se hai la fortuna di trovare un buon insegnate all’università non ti far per forza spaventare dalla materia. E poi l’università funziona in modo diverso dal liceo, i compagni di corso saranno i tuoi compagni di studio, di solito ci si dà sempre mano a vicenda 😉