Editoriale: Nintendo Switch, tra alti e (molti) bassi

Lorenzo Delli -

Editoriale Nintendo Switch – Prima di iniziare una doverosa premessa: non sono un fan sfegatato di Nintendo. Quando la maggior parte dei miei coetanei sbavava (letteralmente) per console quali Super Nintendo Entertainment System (SNES) o SEGA Mega Drive, io ero già un adepto della “PC Master Race“. Ho quindi saltato a piè pari le prime console di Nintendo, dedicando solo un (piacevole) intermezzo al Game Boy, “LA” console portatile per eccellenza che si trova ancora in qualche cassetto tra i miei ricordi di infanzia.

Saltai anche N64 e Game Cube, ma faccio parte di quei 101 milioni di utenti che si fece affascinare da Nintendo Wii e da quella strana ventata di freschezza che portò nel mercato delle console domestiche. Ricordo con affetto le serate passate a sfidarsi a Mario Kart, Super Smash Bros. Braw, Mario Party 9 e Bomberman, ma già da questo elenco di titoli si evince quanto poco tempo ci passassi a giocare in solitaria. Forse anche per questo non ho mai preso in considerazione Nintendo Wii U. Non mi sono però lasciato sfuggire Nintendo Classic Mini NES per un motivo molto semplice. Da appassionato di videogiochi sono fermamente convinto che il passato sia importante tanto quanto i traguardi raggiunti dai più moderni titoli, e Mini NES, come dissi nella recensione, è una gradita finestra sul passato da cui dovevo necessariamente affacciarmi. Con Nintendo Switch il discorso è però ben diverso.

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L’idea di un dispositivo ibrido che coniughi i vantaggi delle console portatili con quelli offerti dalle console domestiche è, a mio avviso, un’idea geniale. Ma di idee geniali è pieno il mondo, il difficile è metterle in pratica e accontentare un’utenza sempre più esigente sotto svariati punti di vista. La presentazione ufficiale di Nintendo Switch non ha svelato alcuni dei tanto attesi dettagli a riguardo dell’hardware che si nasconde sotto al cofano del corpo tablet, ma poco male. Come può dirvi un qualsiasi fan Nintendo, sono i giochi che contano, non l’hardware o i teraflops della GPU. Peccato che uno dei principali problemi di Switch sia proprio da ricercarsi nei giochi.

Aggiornamento10-03-2017 ore 10:00

Dopo aver testato per svariate ore Nintendo Switch, ecco la recensione completa con foto, scheda tecnica, video e considerazioni finali.

Bello Zelda, ma il resto?

C’è poco da girarci intorno: la line-up di Nintendo Switch è al momento piuttosto debole. A dirla tutta alcuni dei titoli in arrivo sono piuttosto gustosi: Super Mario Odyssey potrebbe essere il degno successore di Super Mario 64; Xenoblade Chronicles 2, almeno dal trailer, sembra emozionante al punto giusto; per non parlare di The Legend of Zelda: Breath of the Wild che con l’ultimo trailer mi ha fatto salire una scimmia a tre teste degna di Monkey Island. Purtroppo però non basta, specialmente se si va a paragonare questi tre titoli con uno di quelli su cui Nintendo punta maggiormente: 1-2 Switch. La seguente GIF si commenta da sola.

Nessuna console al lancio vanta una buona line-up“, direte voi, e c’è ovviamente del vero. Ma è anche vero che al momento l’acquisto di Nintendo Switch è giustificato solo ed esclusivamente dal nuovo Legend of Zelda. La roadmap del 2017 è sì ricca di titoli, ma dovremo aspettare Natale, ovvero la fine dell’anno, per mettere le mani su qualcosa di più concreto. Splatoon 2 sembra più un semplice miglioramento del primo più che un secondo ed innovativo capitolo, e anche Mario Kart 8 Deluxe è semplicemente una versione rivisitata e migliorata di quella dedicata a Nintendo Wii U.

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Stesso discorso per molti degli altri videogiochi previsti per il 2017. Per quanto emozionante possa essere giocare a Skyrim in mobilità, stiamo comunque parlando di un gioco uscito nel 2011. Anche FIFA, STEEP, Dragon Ball Xenoverse 2, Skylanders Imaginators e Minecraft sono semplici port di titoli già usciti da tempo. Dove sono i titoli di terze parti? Dove sono le nuove IP “Made in Nintendo“? Possibile che non ci sia niente di meglio di Sonic Mania e di ULTRA STREET FIGHTER Ⅱ: The Final Challengers?

roadmap-nintendo-switch

Sì è vero, non ho nominato ARMS, un titolo che potrebbe avere del serio potenziale. Si tratta di un gioco che va a sfruttare i tanti sensori presenti all’interno dei Joy-Con, e da quanto riportato dai vari addetti ai lavori presenti ad uno degli eventi dedicati organizzati da Nintendo, potrebbe essere un passatempo piuttosto divertente da giocare in compagnia. Ma purtroppo non basta.

329€: pochi o tanti?

Ovviamente c’è già chi si sta (pesantemente) lamentando del prezzo di lancio di Nintendo Switch. Per prima cosa è davvero inutile paragonare il prezzo per l’Italia a quello per gli Stati Uniti, pari a 299$. Tutti i prezzi sono più elevati in Europa e Nintendo Switch non poteva certo fare eccezione.

La ricca di confezione di Nintendo Switch. Eppure manca qualcosa...
La ricca di confezione di Nintendo Switch. Eppure manca qualcosa…

La confezione di vendita comprende un bel po’ di oggetti. Il corpo tablet, la dock per collegarla al televisore, i due Joy-Con più il grip per trasformarli in un classico controller, i Joy-Con Strap per trasformarli in una sorta di Wii Mote, cavo HDMI e alimentazione. Due i grandi assenti: un gioco e una microSD, seppur minima, per espandere gli esigui 32 GB a disposizione dell’utente. Tralasciando la microSD, che oramai su Amazon è reperibile a prezzi davvero contenuti, sulla presenza del gioco si è di recente espresso il buon vecchio Fils-Aime, presidente di Nintendo of America.

…quello che volevamo dare ai consumatori è la possibilità di comprare i giochi che desiderano. In questo modo ognuno può scegliere il prezzo di acquisto che preferisce. Questo ci ha permesso di proporre la console ad un prezzo di $299, lasciando che fossero i consumatori a scegliere quali giochi acquistare.

Fils-Aime, presidente di Nintendo of America - Traduzione di Eurogamer.it

Da un certo punto di vista è difficile dargli torto. Essere obbligati a pagarla, non so, 369€ solo perché è incluso 1-2 Switch avrebbe reso le vendite ancora più difficili. Rimane il fatto che acquistare una console senza giochi è un po’ un controsenso, e va da sé che le spese salgono e non di poco:

  • Nintendo Switch al prezzo di lancio: 329,99€.
  • Vuoi non comprare il nuovo Legend of Zelda? Sono altri 69,99€.
  • Aggiungiamoci anche una microSD da 64 GB, giusto per sicurezza. Bastano circa 22€.
  • E magari anche un Pro Controller, che Joy-Con e Grip forse sono un po’ scomodi. Sono 69,90€.
  • Totale: 491,88€.

Anche levando microSD e controller aggiuntivo siamo sempre a 399,98€. Poco o tanto quindi? Poco, in relazione a quello che la console promette e, perché no, anche in relazione al contenuto della confezione; tanto, in relazione al prezzo di lancio di Nintendo Wii e Wii U.

Display HD? Nintendon’t

Aggiornamento14-02-2017 ore 14.30

A questo link potete trovare l’anteprima di Nintendo Switch. Il display, nonostante la risoluzione, sembra cavarsela piuttosto bene non mostrando assolutamente i suoi limiti. Rimane da provarlo in caso di fonti luminose particolarmente intense e anche capire qual è la luminosità massima, tutti dubbi che dipaneremo in sede di recensione.

Su questo punto, almeno a mio avviso, Nintendo è indifendibile. Tralasciamo l’hardware interno, che potrebbe vantare un processore NVIDIA già vecchio e utilizzato su altri dispositivi e “soli” 4 GB di RAM, perché tanto il discorso è sempre il solito, sono i giochi che contano. Ma un display HD nel 2017 è quasi improponibile. Ricordo ancora con affetto il glorioso Nexus 7 2013, tablet da 7 pollici prodotto da ASUS che già 4 anni fa vantava schermo full HD e un prezzo di lancio inferiore ai 250€. Siete davvero convinti che Nintendo non avesse modo di dotare Switch di un display migliore? Qualche utente (forse fin troppo fan Nintendo) ha provato a dire che la differenza tra un full HD e un HD in uno schermo da 6 pollici non è così elevata. Niente di più sbagliato.

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L’unica giustificazione per un tale scelta è forse da ricercarsi nel fattore autonomia. Nintendo garantisce circa 6 ore di autonomia, molte meno con titoli quali Breath of the Wild (si parla di circa 2-3 ore). Non molte a ben pensarci, ma è ovvio che uno schermo a più alta risoluzione avrebbe diminuito ulteriormente la durata complessiva della batteria. È forse il SoC di NVIDIA ad essere fin troppo energivoro? Per il momento non possiamo saperlo, ma i dubbi rimangono.

Piccola nota per chi si volesse appellare al fatto che Nintendo Switch poi può essere collegata ad un televisore per giocare in alta risoluzione. Giochi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild girano a 900p (fonte Digital Foundry), un risultato finale non esattamente degno di nota.

Multiplayer a pagamento

Finora ho cercato di evitare il paragone con la concorrenza, ad eccezione di Nexus 7 2013 che è comunque un dispositivo ben lontano da quanto proposto da Nintendo. È però difficile non fare paragoni con Sony e Microsoft quando si parla del nuovo Online Service dedicato a Nintendo Switch. Anche Nintendo si è quindi uniformata alla concorrenza proponendo un contributo mensile (o annuale) per l’accesso al multigiocatore online e ad alcuni servizi  esclusivi come chat vocale, offerte speciali per acquisti virtuali e un gioco gratuito al mese. Per la precisione si tratta di un gioco dedicato a NES o a SNES, un altro gradito tuffo nel passato quindi.

nintendo-switch-editoriale-online-service

Peccato che i giochi siano in sostanza a noleggio: potrete giocarci per un mese, e decidere successivamente se acquistarli o se passare ad altro. Prima di criticare il modello scelto da Nintendo per il suo “multiplayer a pagamento” sarebbe bene conoscerne il prezzo. Se il colosso nipponico riesce a proporre un servizio più economico e più stabile della concorrenza, le critiche potrebbero non sussistere. Al momento il migliore dei tre potrebbe essere quello dedicato a Xbox, ma rimando il giudizio a quando ne sapremo di più (estate probabilmente) su quello dedicato a Switch.

Idea geniale mal realizzata?

Vi ho tediato fin troppo, è bene giungere a conclusione. Come vi ho anticipato nell’introduzione di questo editoriale/analisi, considero Nintendo Switch un’idea piuttosto geniale, anche dopo tutti i difetti che ho cercato di delineare nei paragrafi che vi hanno finora intrattenuto. Buona parte dei primi commenti della stampa specializzata a riguardo di Switch sono positivi, e sinceramente non vedo l’ora di poterla provare con mano questo marzo e di proporvi la mia recensione qui sulle pagine di SmartWorld. Ciò nonostante, tale “idea geniale” rischia di essere compromessa da alcune scelte poco eleganti e dalla volontà forse di volerla rilasciare troppo presto sul mercato, senza avere un parco titoli degno del nome che si porta appresso.

A voi la palla quindi. Mi piacerebbe ovviamente sentire la vostra in merito, e anche sapere se avete già optato per acquistarla a scatola chiusa o se aspetterete cali di prezzo ed eventuali bundle, o magari le feste natalizie per acquistarla quando la line-up sarà ben più solida di ora.

  • Davide

    non sono un giocatore, e proprio per questo ho letto questo articolo. E voi mi direte: Embè?
    credo sia emblematico il target di riferimento. da non giocatore non comprerei mai una ps o un xbox, ma comprai la wii, e vorrei tanto il mini nes, e perchè no, anche questa switch mi potrebbe interessare. Sono quel tipo ti utente che non perderebbe mai metà della sua vita in una guerra virtuale, ma giocherebbe volentieri a mungere una mucca con gli amici, MA :

    hardware decisamente troppo carente e prezzo di conseguenza troppo alto.

    A milano diremmo “l’è fra l’gnac e il petac”, ovvero non si sa bene dove voglia andare e da chi voglia andare. Non sarà un insuccesso come wii u, credo che non appena si abbasserà il prezzo intorno ai 250€ si diffonderà a macchia d’olio..

    • In questo caso mi interessa quasi di più l’opinione di un non giocatore che quella di uno che macina videogiochi dalla mattina alla sera. Già il fatto che l’utenza casual sia incuriosita da Nintendo Switch (come successe con Wii) può far capire il potenziale del prodotto 🙂

  • And91

    Sullo schermo c’è da dire che tutti coloro che lo hanno provato ne sono rimasti impressionati in senso positivo.

    • Prima di scrivere il paragrafo sullo schermo mi sono consultato con chi lo ha provato dal vivo, e ho anche dato un’occhiata qua e là su vari portali. Mettiamola così: era brutto parlarne male in diretta dall’evento, quando verrà provato con calma vedrai che alcuni giudizi negativi arriveranno.

      • Joeee89

        Parlare di uno schermo di un dispositivo che non hai mai nemmeno preso in mano mi pare piuttosto inutile, come del resto criticare o lodare una console ancora prima di anche solo vederla. L’utilità di buona parte di questo articolo non è altissima secondo il mio (probabilmente sbagliato) parere. E la cosa del “era brutto parlarne male in diretta” è anche quasi peggio di tutto il resto messo assieme.

        Non vuole essere una critica a se e per se ovviamente preferirei fosse costruttiva. 😉

        • È costruttiva, anche perché posta senza la classica cattiveria con cui certi utenti danno i loro “consigli”. Quindi grazie, e cercherò di risponderti.

          Diciamo che di display per lavoro ne ho provati e visti tanti. La differenza tra un full HD e un HD si nota alla grande. Mi sono permesso “il lusso” di dedicargli un paragrafo anche senza provarlo proprio per questo. Felice di essere smentito, ma c’è da considerare anche un altro fattore.

          Nintendo sta continuando a sponsorizzarla come console domestica. Anche durante le demo la facevano provare prevalentemente in modalità dock. Imho gatta ci cova 🙂

          Ho anche un po’ di esperienza di eventi e del modo in cui di solito la stampa si rapporta a situazioni del genere. È brutto parlarne male in diretta 🙂 le conclusioni si traggono in sede di recensione, non sul posto.

          • Joeee89

            Provato oggi di persona lo schermo e non mi resta che confermare le ottime impressioni avute dagli altri reviewer, davvero ottimo sotto tutti i punti di vista, rimando al giudizio finale a quando potrò dire qualcosa sotto il sole. Ma sulla qualità dell’immagine non si discute da quello che ho visto.

  • Matteo Bottin

    Ovviamente, dato il target di riferimento, le specifiche passano decisamente in secondo piano (anche se, mannaggia, un fullHD avrebbe fatto la sua porca figura!), l’importante è l’esperienza utente.

    Qui però casca l’asino, perchè nonostante vi sia qualche titolo carino, questi si contano sulle dita di una mano. Inoltre, una autonomia di 2-3 ore è quasi ridicola per un sistema semi-portatile: se la si porta a casa di un amico per giocare con più di una Switch bisogna automaticamente dotarsi di ciabatta sul tavolo del salotto per ricaricare le console.

    Bah, ovviamente bisognerà vedere le recensioni all’uscita della console. Così a scatola chiusa per me è un no. Forse, con l’uscita di altri titoli, il calo di prezzo e magari un online non troppo costoso potrebbe risultare allettante.

  • Manu

    tutto giusto…. da prendere a poco piu in la….

  • MeneS

    c’è una cosa che ricorre nell’editoriale e nella mia testa …sono i giochi che contano…come se questo valesse solo per Nintendo perche gli altri non sanno farli

    E i giochi ci sono? tralasciando i soliti della Nintendo (bellissimi sicuramente) c’è un preoccupante vuoto delle terze parti se non con giochi “vecchi” (skyrim mi piace molto, finito varie volte e ancora ci gioco ma avrei voluto vedere un fallout o un the witcher 3 alla fine è una console nuova no? non è nemmeno uscita e già ora non mi da la possibilità di farmi giocare ai migliori giochi (per me) dello scorso anno?
    Se la situazione è questa ora…cosa ci sarà tra 3 anni (se spendo 400€ voglio le mi duri almeno 3 anni pieni)

    P.s.
    Una cosa da annotare è che questa switch probabilmente si andra a sovrapporre a tutto quello che nintendo ha, quindi wii u (e va be…) ma soprattutto a 3DS (la gallina dalle uova d’oro per Nintendo)

    • Arara

      Ma credo che sia stata scelta obbligata la portabilità per due motivi: diventa il successore di 3ds che è veramente ben supportato dalle 3 parti in oriente, e può vendere in occidente dove l’interesse per console portatili è scarsissimo. Quindi i titoli ci saranno, non troverai terze parti occidentali famose e che richiedono elevati requisiti hardware( mi farebbe strano vedere battelfield su switch), ma il supporto ci sarà in tema di rpgs e simili.

      • Hanno riconfermato che Nintendo Switch è prima di tutto una console domestica e che non vuole andare a ledere il mercato del 3DS.

  • Alberto Colopi

    Nintendo crea, Nintendo distrugge.
    Da una parte abbiamo un’idea geniale e unica nel suo genere, dall’altra un hardware non al passo coi tempi e un parco giochi buono ma non eccelso (compresi i lunghi tempi per acquistarli effettivamente).
    Sinceramente la grafica non eccelsa non è un problema, per me. Lo è la durata della batteria e il costo di accessori/giochi.
    Probabilmente la comprerò quando il prezzo diminuirà perché non sono un videogiocatore accanito ma godo (nel vero senso della parola) nel giocare ai titoli Nintendo (mi sono attaccato al 3DS con Mario Party Star Rush)

  • Arara

    Sinceramente non vedo la necessità di uno schermo 1080p quando in mobilità i giochi girano in 720p, l’unico guadagno sarebbe nel menu principale(?!), cosa che sinceramente non mi interessa.
    Ho ancora tanti, troppi giochi per 3ds ( e sulla vita jp), ma quando uscirà fire emblem warriors non penso che sarò in grado di resistere alla tentazione.

    cosa che non è stata detta ma ritengo di primaria importanza è il fatto di essere region free ( finalmente si può importare)

    • Ovvio che non ce ne sarebbe bisogno, i giochi dovresti farli girare a 1080p (minimo 900p), sennò non ha senso.

  • degac

    Non che sia un fan delle console o dei giochi in generale (l’unica che ho posseduto per 4 mesi fu una Wii – poi venduta per mancanza di tempo x giocarci!) ma da un punto di vista tecnico la Switch è notevole: in un momento dove le console casalinghe DEVONO vantare potenze notevoli e far gridare al miracolo (UHD e colore HDR altrimenti il gioco fa schifo, supporto VR anche se sarà un flop ecc) e giochi che sono sempre gli stessi … da anni, Switch prova a riprendere l’effetto ‘wow’ di Wii (i wiimote) e coniugarli con la 3ds.

    Quando ho visto il filmato dove si mostravano i joy-con funzionanti come i ‘vecchi’ Wii mote ho sospirato di sollievo! Senza contare il fatto della camera IR e dell’HD rumble: significa nuove possibilità di ‘gaming’ (io mi sono già immaginato l’utilizzo a mo’ di sonar per individuare oggetti ad esempio).
    1-2-switch (che dovrebbero darlo in regalo secondo me) mostra solo come i ‘sensori’ possano rappresentare essi stessi una ‘fonte di gioco’.
    Mi ricordo di un Zelda dove bisognava ‘soffiare’ sul microfono per spostare certe cose nel gioco: una stupidata, ma anche una grande idea di ‘immersione’.

    Sono d’accordo su un line-up un pochino ‘sotto’ tono… escludendo i soliti IP di Nintendo (se mancano è la fine del mondo!) il resto non mi sembra un granchè… non che siano importanti i porting/esclusive delle altre console (? che senso avrebbe? finirebbe in un inutile paragone di prestazione hardware e chi ha già quel gioco/console non si sposta!).

    E’ invece da non sottovalutare la ‘connessione’ con il mondo ‘mobile’… Nintendo deve aver capito che escluderlo a priori (o farne un clone ipercostoso) sarebbe stato un danno sicuro.

    Switch ha molto potenziale.

    ps: un tablet Nvidia Shield non costa comunque poco… se si aggiunge il fatto che Switch ha docking-station e controllers ‘veri’… il prezzo mi sembra abbastanza corretto.

    • m477

      Mi ricordo di un Zelda dove bisognava ‘soffiare’ sul microfono per spostare certe cose nel gioco: una stupidata, ma anche una grande idea di ‘immersione’.

      Nel primo Zelda, per famicom, si potevano uccidere i pipistrelli facendo un rumore forte nel microfono del secondo controller

      • MeneS

        Era Zelda per NDS!

        A una certo punto si doveva anche chiudere NDS per far combaciare il sopra con il sotto !

  • La compra al D1 chi vuole giocare a Zelda (e non ha Wii U), altrimenti non vedo altri motivi per acquistarla, a parte il classico prurito di culo a cui è impossibile resistere. E tranquilli, vi comprendo: prendere una nuova console Nintendo + Zelda al lancio fa gasare, e non poco.

    Comunque a me ispira, mi piace l’idea, la prenderò senz’altro, ma la line-up è oggettivamente debole. Spero che quest’anno, all’E3, Nintendo faccia le cose per bene.

  • lelefuma

    Bell’articolo! Io dico la mia: per me che sono un super-casual gamer ormai, questa Switch rappresenta una bella alternativa alle console “per veri duri”!. Vengo dal gaming su PC (dal 286 in poi…), mi sono divertito molto con la PSP e ci ho provato con PS3, ma il poco tempo a disposizione mi ha spinto a venderla. In casa la TV è condivisa con la fidanzata e la possibilità di “staccare” la console e potermela portare in camera per continuare il gioco è una cosa pazzesca! Non ho particolari esigenze in fatto di giochi (terze parti ecc…) mi accontenterei della line-up Nintendo: anche se non è così ghiotta potrei trovare titoli che mi sconfinferino. Inoltre amo giocare da solo per pochi minuti e poi mi stufo… tanto meglio condividere un bel gioco ignorante con gli amici. Il prezzo è troppo alto, quindi non la comprerò di sicuro, però mi piace assai!

  • Daniele Freccero

    Presa senza pensarci un attimo, ma dopo la gif di 1,2, switch non so se acquistero anche questo game al lancio lol

    • Ahah dai considera che non c’è solo quel mini gioco 😀

  • Emanuele

    Complimenti per l’articolo,mi ha fatto pensare molto dopo averla presto ordinata da gamestop, é vero la scarsa scelta dei giochi e l’assenza di bundle al lancio si fa sentire anche perché la spesa è più di una console con Delle specifiche sicuramente migliori, ma devo dire che la curiosità di giocare al nuovo super Mario e l’idea di avere un joystick diverso come in questo caso il Joy-Con mi stuzzica!Insomma anche non avendo il tempo per permettermi di giocare ho azzardato e l’ho preordinata è una scommessa di Nintendo che voglio avvalare, dopo tutto ho la fortuna di prenderla al prezzo di lancio di 299$+tax trovandomi nel territorio US.

    • Grazie, beh da appassionato non ho esitato nemmeno io. La curiosità è tantissima!

    • PlugAndPlay

      bhe 300$ più VAT non è troppo diverso da 330. Sbaglio?

      • Emanuele

        Beh hai ragione pero sicuro e sempre Meno del presunto 330€ in piu mettici che uno guadagna in euro ma e convertito in usd percio qualcosina recupero.

  • Caio

    premetto che non sono un fan nintendo, a parte pochissime eccezioni i vari zelda, mario, metroid, kirbi e compagnia bella non mi sono mai piaciuti. Però ho sempre apprezzato la volontà di nintendo di innovare. Per me l’ultima console di casa nintendo con un catalogo immenso e titoli validissimi rimane il SNES. Nessuna delle console successive mi ha interessato al punto di giustificarne l’acquisto e purtroppo anche questa switch non mi convince. Un appassionato di nintendo potrebbe sorvolare sulle caratteristiche tecniche, la batteria ed il prezzo se ci fossero giochi di qualità e divertenti. A parte un paio di titoli siamo ancora con street fighter 2, sonic, minecraft, puyo puyo??? e titoli adattati come fifa, skyrim e mario kart?? per non parlare del titolo in prestito ogni mese a cui posso giocare gratuitamente su altre piattaforme con emulatori. E’ solo un mio parere ma così non ci siamo. comunque è ancora presto e vedremo da qui a 2 anni cosa proporrà nintendo

  • pinoginoo.cm

    Concordo un po su tutto, solo per la storia della risoluzione bassa, è chiaramente dettata dalla potenza della gpu (oltre che per ridurre i consumi), è chiaro che più è alta la risoluzione maggiore è il lavoro sulla gpu e il tutto si traduce in minori effetti etc…… l’impressione complessiva è che abbiano affrettato un po i tempi oltre che per i giochi anche per l’hardware, avere un chip più recente (e meno energivoro) avrebbe potuto giovare al sistema nel suo complesso….. In ogni caso considerati i prezzi dei dispositivi con x1, quello di switch non è molto alto, ma avrei sperato in almeno 30 euro in meno