Speciale God of War: tutto quello che sappiamo sul ritorno di Kratos

Lorenzo Delli -

God of War 2018 – Il nuovo capitolo di God of War è in dirittura d’arrivo. Tra pochissime settimane potremo infatti mettere le mani sulla nuova creatura di Santa Monica Studio, un titolo che non solo segna il ritorno di Kratos, ma è anche l’origine di un nuovo inizio per la saga che si lascia definitivamente (o quasi) alle spalle la mitologia greca introducendo nuove ambientazioni, personaggi e dinamiche. Ed è il nome stesso a suggerire il nuovo inizio di cui vi parliamo, God of War, senza più indicazioni di capitolo o simili.

All’E3 2016 il trailer di God of War è stato uno dei più visti, anche grazie all’intensità e alla spettacolarità che lo caratterizzavano. Il filmato era stato realizzato direttamente con il motore di gioco (al momento sconosciuto), idem dicasi per i filmati più recenti come quello che ha annunciato ufficialmente la data di uscita del gioco. Vediamo quindi insieme cosa si sa (e cosa no) di questo nuovo, attesissimo videogioco dedicato a PS4 e PS4 Pro.

Perché non si chiama God of War 4?

Ce lo ha spiegato Cory Barlog, Direttore Creativo dei Santa Monica Studio: un po’ per fare arrabbiare i fan storici (lo ha detto ridendo), ma più che altro per sancire un nuovo inizio. Vediamo un nuovo Kratos, una nuova ambientazione e giochiamo con dinamiche nuove di zecca. In questo modo SIE e Santa Monica Studio hanno intenzione di attirare anche nuovi giocatori.

Ma God of War non era incentrato sulla mitologia greca?

Sì, vi ricordate bene. Stavolta però il nuovo God of War (per comodità può essere chiamato God of War 2018) è incentrato sulla mitologia norrena (o nordica, che dir si voglia) ed è lo stesso Cory Barlog a spiegarci il perché. Intanto dobbiamo considerare che stiamo parlando di un videogioco fantasy, e non di una cosa reale e tangibile, cosa che ai fan e i soliti detrattori dell’ultima ora sfugge sempre molto misteriosamente. Barlog ha poi semplicemente specificato che nel mondo di God of War le varie mitologie non sono separate tra loro, ma sussistono sullo stesso piano di esistenza, vivendo in parallelo in base all’ubicazione geografica e alle credenze del popolo autoctono.

Kratos in sostanza si è spostato dalla Grecia alla Scandinavia, ritrovandosi quindi immerso nella mitologia nordica e in tutto ciò che ne consegue. Proprio in questa nuova regione Kratos si è creato una nuova famiglia da cui è nato il ragazzo co-protagonista del gameplay trailer. Sempre Barlog ha paragonato God of War a una serie TV come Arrow: i capitoli dell’era greca erano la prima stagione, una stagione in cui Kratos era, citando alla lettera, “a pretty big asshole“. Adesso, nella seconda stagione, Kratos è una persona diversa, che sta imparando a controllare la sua rabbia, a fare scelte più intelligenti e ponderate e a diventare una persona migliore. Ciò comprende anche essere un buon padre.

Preparati a percorrere sentieri inesplorati in questa nuova versione di una storia divenuta leggenda. Unisciti a Kratos mentre affronta un viaggio introspettivo di formazione e violenza, spinto dal desiderio di rappresentare un modello positivo per suo figlio.

In un mondo popolato da mostri, draghi e dei, le responsabilità che gravano sulle sue spalle sono enormi. E quando la tua vita è segnata dal sangue e dal caos, come puoi impedire che gli errori del passato compromettano il futuro?


E Kratos non era morto?

God of War III è un gioco di quasi 8 anni fa, quindi non accusateci di spoiler! Sì beh, in teoria Kratos era morto, e in teoria non era morto. Come riporta anche Wikipedia:

Al termine dei titoli di coda, viene mostrata una scia di sangue accanto alla Spada dell’Olimpo abbandonata, dove prima Kratos giaceva morente; il fato del Dio della Guerra rimane incerto.

Non solo, il mondo era anche nel caos, e non sappiamo bene cosa sia successo tra God of War III e questo nuovo capitolo. Speriamo che venga spiegato, anche in misura minore!

Il figlio di Kratos

Avete presente durante il gameplay trailer del 2016 quando comparivano pop-up del genere “Knowledge Gained: Archery +50.“? Non facevano riferimento a Kratos, bensì al figlio, Atreus. Sempre nel filmato si assiste ad un momento in cui il giocatore è chiamato a mirare con l’arco proprio nei panni di Atreus, ma a quanto pare il gameplay offrirà altri momenti di gioco che coinvolgeranno il piccolo co-protagonista.

Buona parte dell’avventura sarà incentrata proprio sul rapporto padre-figlio, ma non mancheranno gli incredibili combattimenti che da sempre caratterizzano la serie. Non è da escludersi che i successivi capitoli della serie siano sempre più incentrati sul figlio di Kratos. Anzi: il titolo secco, God of War, che già fa presagire un nuovo inizio, potrebbe vedere il passaggio del titolo dal padre, Kratos, al figlio, Atreus.

God of War E3 2016 - 1

Il personaggio è modellato sulle fattezze di Sunny Suljic: già dal primo provino si è dimostrato perfetto per il ruolo, e il suo aspetto coincideva con quello immaginato dal team creativo. C’è un lungo approfondimento proprio su Atreus realizzato in collaborazione con Cory Barlog, potete trovarlo tradotto in italiano sulle pagine del sito ufficiale PlayStation.

God of War non sarà Open World

Il level design sarà più complesso e integrerà ambientazioni ancora più vaste, ma il nuovo God of War non si fregerà della caratteristica di “Open World game“. Ci sarà comunque un nuovo sistema di telecamera che enfatizzerà l’approccio più emotivo di questo nuovo capitolo; non ci saranno tagli ma, così come è possibile apprezzare nel filmato, avvicinamenti e riprese particolari.

Non ci sarà multiplayer

Stavolta i Santa Monica Studios si sono concentrati unicamente sulla campagna singolo giocatore. Se siete appassionati della saga e non vi siete persi God of War: Ascension vi ricorderete probabilmente della modalità multiplayer, con arene e modalità territoriali in cui due squadre di quattro giocatori si davano battaglia per la conquista della mappa.
Questo capitolo, come già accennato nei precedenti paragrafi, sarà un vero e proprio nuovo inizio, incentrato completamente sull’esperienza di gioco a singolo giocatore.

E il “Combat System“?

Al momento è uno dei punti “oscuri” del titolo. Dal filmato dell’E3 2016 si riusciva ad intuire qualcosa sul sistema di combattimento e sull’approccio a creature più grosse. Il combattimento con il troll sembrava in certi momenti fin troppo statico, con colpi d’ascia che quasi non sembrano colpire l’avversario. Anche i giornalisti che due anni fa assistirono alla prova a porte chiuse hanno esposto dei dubbi proprio su questo punto, ma il trailer mostrato all’E3 2017 ha rassicurato gli animi.

Si vede ad esempio Kratos sfruttare un particolare scudo a scomparsa come arma principale, oltre a mosse di vario genere legate all’origine magica dell’ascia utilizzata dal protagonista della serie. Ci sono anche mosse finali contro i nemici indeboliti che dovrebbero aggiungere un ulteriore grado di soddisfazione ai combattimenti.


La demo 2016 girava intorno ai 30/40 fps

I colleghi di Digital Foundry nel 2016 analizzarono accuratamente le performance della demo di God of War. Da quanto riportato nel filmato che potete osservare qui di seguito, durante i 9 minuti di gioco mostrati da Sony, God of War girava quasi sempre intorno ai 30/40 fps, con cali più vistosi durante il combattimento con il troll. La qualità grafica e la spettacolarità di alcune mosse giustificherebbe tali cali di frame rate, ma non è da escludere che la versione finale del gioco sia più stabile di quella mostrata all’E3 2016. Possiamo comunque aspettarci più modalità di utilizzo su PS4 Pro un po’ come visto in titoli recenti quali il remake di Shadow of the Colossus.


Uscita

La divisione PlayStation di Sony ha annunciato la data di uscita di God of War: 20 aprile 2018.

God of War 2018 – Gameplay e trailer di annuncio

Di seguito trovate rispettivamente il gameplay trailer mostrato all’E3 2016 e il trailer di annuncio incentrato sulla trama mostrato invece poche settimane fa.


Edizioni speciali – Collector’s e Limited Edition

Non potevano mancare delle speciali edizioni limitate e da collezione. Ve ne abbiamo parlato in questo articolo, nella gallery potete osservarne il contenuto.

Le Action Figure (TOTAKU)

È già possibile pre-ordinare le prime action figure di God of War, appartenenti alla nuova linea Totaku al momento disponibile in esclusiva da Gamestop. Le due statuine disponibili sono ispirate a Kratos e Atreus.


Video prova


God of War 2018 – Screenshot


Recensione

  • Bertone

    “cosa che hai fan e i soliti detrattori dell’ultima ora sfugge sempre molto misteriosamente”…a qualcuno invece e’ sfuggita una H di troppo 😉