God of War E3 2016 - 3

God of War: tutto quello che sappiamo sul ritorno di Kratos (foto e video)

Lorenzo Delli

God of War – Oltre ad essere uno dei trailer più visti di questo E3 (quello internazionale ha oltre 8 milioni di visualizzazioni), è forse uno dei più intensi e spettacolari, sia per il ritorno di Kratos, sia per il fatto che è stato realizzato direttamente con lo spettacolare motore di gioco che al momento ha mostrato quasi più muscoli dello stesso Kratos.

Stiamo ovviamente parlando di God of War che, così come il primo capitolo uscito nel 2005 su PlayStation 2, non presenta al momento altre specificazioni nel titolo. Sì perché l’obiettivo dei Santa Monica Studios è quello di creare un nuovo inizio, in una terra diversa, con un Kratos diverso, seguito da un figlio e dal suo passato oscuro. Vediamo quindi insieme alcuni punti a riguardo nel nuovo God of War che cercano di fare luce su ciò che ci aspetta.

Ma God of War non era incentrato sulla mitologia greca?

Sì, vi ricordate bene (non che ci voglia molto). Stavolta però il nuovo God of War è incentrato sulla mitologia norrena (o nordica, che dir si voglia) ed è lo stesso Cory Barlog, Direttore Creativo dei Santa Monica Studio, a spiegarci il perché. Intanto dobbiamo considerare che stiamo parlando di un videogioco fantasy, e non di una cosa reale e tangibile, cosa che hai fan e i soliti detrattori dell’ultima ora sfugge sempre molto misteriosamente. Barlog ha poi semplicemente specificato che nel mondo di God of War le varie mitologie non sono separate tra loro, ma sussistono sullo stesso piano di esistenza, vivendo in parallelo in base all’ubicazione geografica e alle credenze del popolo autoctono.

God of War trailer screen - 1

Kratos in sostanza si è spostato dalla Grecia alla Scandinavia, ritrovandosi quindi immerso nella mitologia nordica e in tutto ciò che ne consegue. Proprio in questa nuova regione Kratos si è creato una nuova famiglia da cui è nato il ragazzo co-protagonista del gameplay trailer. Sempre Barlog ha paragonato God of War a una serie TV come Arrow: i capitoli dell’era greca erano la prima stagione, una stagione in cui Kratos era, citando alla lettera, “a pretty big asshole“. Adesso, nella seconda stagione, Kratos è una persona diversa, che sta imparando a controllare la sua rabbia, a fare scelte più intelligenti e ponderate e a diventare una persona migliore. Ciò comprende anche essere un buon padre.

Preparati a percorrere sentieri inesplorati in questa nuova versione di una storia divenuta leggenda. Unisciti a Kratos mentre affronta un viaggio introspettivo di formazione e violenza, spinto dal desiderio di rappresentare un modello positivo per suo figlio. In un mondo popolato da mostri, draghi e dei, le responsabilità che gravano sulle sue spalle sono enormi. E quando la tua vita è segnata dal sangue e dal caos, come puoi impedire che gli errori del passato compromettano il futuro?

Il figlio di Kratos sarà un protagonista a tutti gli effetti?

Avete presente durante il gameplay trailer (lo trovate anche al termine dell’articolo) quando comparivano pop-up del genere “Knowledge Gained: Archery +50.“? Non facevano riferimento a Kratos, bensì al figlio. Sempre nel filmato si assiste ad un momento in cui il giocatore è chiamato a mirare con l’arco proprio nei panni del figlio, ma a quanto pare il gameplay offrirà altri momenti di gioco che coinvolgeranno il piccolo co-protagonista. Buona parte dell’avventura sarà incentrata proprio sul rapporto padre-figlio, ma non mancheranno gli incredibili combattimenti che da sempre caratterizzano la serie. Non è da escludersi che i successivi capitoli della serie siano sempre più incentrati sul figlio di Kratos.

God of War E3 2016 - 1

God of War non sarà Open World

Il level design sarà più complesso e integrerà ambientazioni ancora più vaste, ma il nuovo God of War non si fregerà della caratteristica di “Open World game“. Ci sarà comunque un nuovo sistema di telecamera che enfatizzerà l’approccio più emotivo di questo nuovo capitolo; non ci saranno tagli ma, così come è possibile apprezzare nel filmato, avvicinamenti e riprese particolari.

Non ci sarà multiplayer

Stavolta i Santa Monica Studios si sono concentrati unicamente sulla campagna singolo giocatore. Se siete appassionati della saga e non vi siete persi God of War: Ascension vi ricorderete probabilmente della modalità multiplayer, con arene e modalità territoriali in cui due squadre di quattro giocatori si davano battaglia per la conquista della mappa. Questo capitolo, come già accennato nel precedente capitolo, sarà un vero e proprio nuovo inizio, incentrato completamente sull’esperienza di gioco a singolo giocatore.

E il “Combat System“?

Al momento è uno dei punti “oscuri” del titolo. Dal solito filmato si riesce a capire qualcosa sul sistema di combattimento e sull’approccio a creature più grosse, ma non è da escludersi che da qui all’uscita del titolo venga reso ancora più dinamico. Il combattimento con il troll sembra infatti in certi momenti fin troppo statico, con colpi d’ascia che quasi non sembrano colpire l’avversario. Anche i giornalisti che hanno assistito alla prova a porte chiuse hanno esposto dei dubbi proprio su questo punto, ma è ancora presto per trarre conclusioni affrettate.

La demo girava intorno ai 30/40 fps

Sono come al solito i colleghi di Digital Foundry ad analizzare accuratamente le performance dei videogiochi, e neanche la demo di God of War è sfuggita alla loro attenta analisi. Da quanto riportato nel filmato che potete osservare qui di seguito, durante i 9 minuti di gioco mostrati da Sony God of War girava quasi sempre intorno ai 30/40 fps, con cali più vistosi durante il combattimento con il troll. La qualità grafica e la spettacolarità di alcune mosse giustificherebbe tali cali di frame rate, ma non è da escludere che la versione finale del gioco sia più stabile di quella mostrata all’E3 2016.

Quando uscirà il nuovo God of War?

La divisione PlayStation di Sony non ha ancora annunciato una data di uscita per il nuovo God of War. Anche per questo nel paragrafo relativo ai frame rate abbiamo supposto che la versione finale del gioco possa essere addirittura più fluida e stabile. Non aspettatevi comunque che arrivi in questo 2016: è molto più probabile che Sony si concentri sugli altri progetti in dirittura d’arrivo, come ad esempio Horizon Zero Dawn (che però è rimandato al 2017), The last Guardian e Gran Turismo Sport, rimandando il ritorno di Kratos al 2017.

God of War – Gameplay trailer

God of War – Screenshot

  • Bertone

    “cosa che hai fan e i soliti detrattori dell’ultima ora sfugge sempre molto misteriosamente”…a qualcuno invece e’ sfuggita una H di troppo 😉