10 domande (e 10 risposte) ai creatori dell’ambizioso Apex Construct

Giorgio Palmieri -

La realtà virtuale sta maturando, in barba a chi pensa sia una tecnologia destinata a scomparire, senza mai emergere dalla sua nicchia di appassionati. La curva di crescita è più lenta del previsto, questo è vero, ma altrettanto palese è la nascita sempre più costante di videogiochi che valorizzano la VR nella sua interezza. Uno tra questi è senza dubbio Apex Construct, motivo per cui ci siamo messi in contatto con gli stessi sviluppatori, il team indipendente Fast Travel Games, per chiedere tutte le delucidazioni possibili su questo interessantissimo progetto di prossima uscita, che mira a raccontare una storia appassionante senza però sacrificare l’interazione, né il movimento libero.

Lasciamo dunque la parola al direttore creativo Erik Odeldahl, e cogliamo l’occasione per ringraziare il PR Andreas Juliusson, sempre di Fast Travel Games, per la celerità con la quale ha fatto da tramite per la realizzazione di questa intervista: buona lettura!

SmartWorld – Iniziamo con una domanda banale, ma importante per coloro che non conoscono il gioco. Cos’è Apex Construct? Uno sparatutto, un’avventura, un rompicapo, un mix tra i tre?
Erik Odeldahl (Fast Travel Games) – Non è una domanda banale! Apex Construct è un gioco d’azione e d’avventura, costruito da zero per la realtà virtuale, in cui sei l’unico essere umano vivente su una terra post-apocalittica. Trascorrerai metà del tuo tempo esplorando il mondo e risolvendo enigmi, e l’altra metà combattendo contro le creature robot create da una delle due intelligenze artificiali che pianificano cosa dovrebbe essere il mondo secondo loro.

SW – Quali sono le ispirazioni che vi hanno spinti alla realizzazione di un mondo di questo tipo? Film, videogiochi, libri: c’è qualcosa in particolare? Vedo un grande amore per il post-apocalittico!
EO – Adoro le storie post-apocalittiche. Quando abbiamo creato l’universo di Apex Construct, abbiamo deciso di creare qualcosa che fosse diverso dal mondo triste e sporco spesso raffigurato nei giochi. Personalmente ho riletto diversi vecchi classici come Roadside Picnic dei fratelli Strugatsky, e ho rivisto sia Colossus: The Forbin Project che 2001: Odissea Nello Spazio per avere qualche ispirazione nel delineare le I.A. del gioco.

SW – Quante ore durerà, all’incirca?
EO – Riteniamo che occorreranno al giocatore medio circa cinque ore per completare Apex Construct, ma ci siamo assicurati di nascondere molto di più nel mondo di quanto non sembri se lo si affronta in modo frettoloso. Il gioco decolla davvero se passi il tempo ad esplorare tutte le aree.

SW – Sarà rigiocabile? Quali incentivi sono stati implementati per alimentare la rigiocabilità?
EO – Come dicevo, ogni missione ha diversi segreti che non sono semplici da scovare, e molti di questi aiutano a cogliere l’intera storia di ciò che è accaduto al mondo di Apex Construct. Puoi scegliere di ripetere qualsiasi missione completata dall’hub centrale, che è anche il luogo in cui spendere i punti che guadagni durante le missioni, per migliorare arco, frecce e scudo.

SW – C’è un grosso problema che affligge gran parte dei videogiochi VR: la poca sostanza. Non in termini di ore, ma soprattutto quando si vanno ad analizzare i contenuti. La nostra domanda, dunque, è la seguente: possiamo aspettarci una buona varietà di situazioni e nemici in Apex Construct?
EO – Noi crediamo proprio di sì! Il gioco ha un buon mix di esplorazione, enigmi e combattimento.

SW – Sarà presente la lingua italiana? Ci saranno i sottotitoli, almeno in inglese?
EO – Al momento del rilascio, Apex Construct sarà solo in inglese, ma stiamo cercando di localizzarlo dopo il lancio. Condivideremo più notizie su questo aspetto più in là.

SW – Avrà un trofeo di Platino?
EO – No, non ci sarà.

SW – Per quanto riguarda la versione per PSVR: avete introdotto degli espedienti grafici/di gameplay per ovviare alle limitazioni hardware delle periferiche?
EO – Ogni piattaforma ha i suoi punti di forza e i suoi limiti. Ci sono sottili differenze nel gameplay tra le diverse edizioni del gioco, ma abbiamo deciso all’inizio di mantenere la stessa struttura principale. Dover effettuare l’ottimizzazione per diversi tipi di hardware ha avvantaggiato tutte le versioni del gioco. Su PSVR abbiamo fatto in modo di far splendere Apex Construct quando si gioca su una PS4 Pro, ma siamo contenti di come giri su PS4!

SW – Cosa ne pensi dello stato attuale dell’industria dei giochi VR? Sta andando nella giusta direzione?
EO – Assolutamente sì. Sembra che ci siano notizie su un nuovo visore ogni settimana! I giochi diventano sempre migliori man mano che gli sviluppatori imparano come progettare e costruire al meglio le esperienze per questo nuovo mezzo d’intrattenimento.

SW – Forse è troppo presto, forse no: il vostro prossimo progetto dopo Apex Construct sfrutterà la realtà virtuale?
EO – Il nostro prossimo progetto sarà sicuramente un gioco VR. Abbiamo imparato così tanto grazie a Apex Construct e desideriamo portare queste conoscenze nella nostra prossima fatica. Credo davvero che per diventare bravo in qualcosa devi essere persistente. È troppo presto per parlare esattamente di quello che sarà il nostro nuovo lavoro, ma posso promettere che sarà molto interessante.

Apex Construct sarà disponibile il 20 febbraio al prezzo di 29,99€ su PSVR, nel solo formato digitale. L’edizione PC, per Oculus Rift e HTC Vive, arriverà il 20 marzo su Steam al medesimo prezzo. Gli abbonati PS Plus possono prenotare il gioco usufruendo di uno sconto del 20%, per un totale di 23,99€.