Kojima definisce sorprendente la tecnologia di Horizon Zero Dawn, e svela nuovi dettagli su Death Stranding

Lorenzo Delli

Durante una recente intervista realizzata dai colleghi di PlayStation Blog, Hideo Kojima, il celebre autore di videogiochi giapponese che sta attualmente lavorando a Death Stranding, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni in merito ad Horizon Zero Dawn e non solo.

Secondo Kojima, Guerrilla Games ha adottato una tecnologia di un’altra categoria rispetto alla concorrenza, e nonostante la vastità dell’open world, il mondo di gioco vanta un dettaglio visivo unico, ricco di elementi interattivi e caratterizzato da una incredibile sensibilità artistica, soprattutto per quanto riguarda i colori. La testimonianza di Kojima a riguardo della collaborazione con Guerrilla Games è uno dei punti focali dell’intervista:

Di solito, quando si usa, si acquista o si prende in prestito un motore, qualcuno ti dice: “Prestaci il tuo nome” o, ovviamente, ti chiede un pagamento. Non avevamo un contratto con Guerrilla Games ma, quando li abbiamo incontrati, si sono presentati con una scatola. Una scatola molto bella. Quando l’abbiamo aperta, abbiamo trovato al suo interno una chiavetta USB con il codice sorgente del motore.

Davvero, non avevamo ancora alcun contratto in quel momento, eppure ci hanno praticamente consegnato la concretizzazione dei loro sforzi di diversi anni. In pratica, hanno detto: “Mr. Kojima, usi questo motore”, e abbiamo subito pensato che quelle persone fossero incredibili.

C’era comunque una condizione, ed era che Kojima Productions non solo usasse il motore, ma collaborasse con Guerrilla Games per svilupparlo, che si trattasse di uno sforzo congiunto. Così, siamo rimasti talmente sorpresi dal loro modo di porsi, dal loro essere così aperti con il loro motore, che abbiamo pensato: “Wow, queste sono le persone con cui dobbiamo lavorare”.

E non per niente il Decima Engine verrà utilizzato anche per Death Stranding. A tal proposito abbiamo alcune interessanti novità a riguardo del nuovo titolo di Kojima, emerse dalla solita intervista di cui avete appena letto un estratto.

Anche Death Stranding sarà un gioco di azione open world realizzato con l'ausilio del Decima Engine, il motore grafico di Horizon Zero Dawn.
Anche Death Stranding sarà un gioco di azione open world realizzato con l’ausilio del Decima Engine, il motore grafico di Horizon Zero Dawn.

Anche Death Stranding sarà un titolo open world, un gioco di azione a mondo aperto che offrirà parecchia libertà al giocatore. Si potranno addirittura utilizzare veicoli, ma c’è dell’altro. Qualcosa si nasconde dietro al concetto di “Strands“, qualcosa che riguarda le modalità di approccio ai nemici e che va oltre alle classiche armi da fuoco. Vi avevamo già accennato qualcosa in questo approfondimento dedicato proprio a Death Stranding, ma Kojima non si è voluto sbottonare ulteriormente.

LEGGI ANCHE: Death Stranding: tutto quello che sappiamo sul nuovo gioco di Kojima, fisica quantistica compresa!

Non mancherà poi una modalità di gioco online, completamente facoltativa e, sempre a detta di Kojima, diversa da quello che la gente si aspetta da un gioco online. Una piccola curiosità. Il Decima Engine, sviluppato da Guerrilla Games (olandese) e Kojima Productions (giapponese, si chiama così per via dell’isola artificiale Dejima, un’isola in cui olandesi e giapponesi intrattenevano rapporti commerciali durante il periodo Edo.

Tornando ad Horizon Zero Dawn, vi lasciamo con due filmati. Uno relativo alla nostra video recensione comprensiva di spezzoni di gioco tratti da PS4 e PS4 Pro, l’altro con un fantastico time lapse degli ambienti di gioco realizzato dai colleghi del Digital Foundry.

Fonte: Blog PlayStation , Eurogamer.net
  • shalashaska Adamska

    110010000000111111 my friend, i know what you want…let the Ludens come back to life!