Mass Effect: Andromeda, vediamo i miglioramenti grafici introdotti con l’update 1.05

Lorenzo Delli

Per qualche strano motivo rimandare l’uscita di un videogioco viene visto come un’onta. Eppure se Electronic Arts avesse optato per rimandare l’uscita di Mass Effect: Andromeda di un mese o due avrebbe fatto cosa buona e saggia.

I voti della stampa italiana e internazionale non sono esattamente ottimi, e anche il pubblico ha avuto modo di lamentarsi di alcuni difetti grafici, tra l’altro piuttosto palesi. La patch 1.05, rilasciata giusto in queste ultime ore, mira proprio a rimediare alcuni dei problemi del titolo. Il fatto è che non ce ne sarebbe dovuto essere bisogno.

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Non ci voleva molto a capire che la grafica aveva bisogno di qualche limatura. Anzi, più di qualche limatura, visto che EA ha in programma di rilasciare patch correttive per i prossimi due mesi. In sostanza il risultato finale sarà apprezzabile solo a diverse settimane dal lancio effettivo sul mercato.

Vediamo comunque insieme quali sono i risultati di questa patch 1.05 grazie ad un filmato comparativo realizzato dai colleghi di IGN. Da notare come sia stato sufficiente effettuare qualche modifica agli occhi dei personaggi per esaltare maggiormente i modelli tridimensionali dei volti dei personaggi.

  • Day one: come pagare per un gioco in beta.

    • Sì ma che poi non è vero. Sono usciti un sacco di giochi validi ultimamente che non avevano assolutamente nessun problema.

      • Diciamo che non è sempre vero, però se i problemi non sono tecnici sono di altra natura.
        Prendi The Witcher 3, ultimo capitolo della saga di Geralt.
        Lo compri al day one o al preorder (nel primo caso lo paghi intero, nel secondo scontato su GOG).
        Escono le espansioni, esce anche il season pass, fai la somma ed esce circa un bel cifrone.
        Poi esce la GOTY ediction che contiene tutto e, in determinati eventi, la paghi 29,90.
        E tiri giù tutto il calendario, perché ti ricordi pure quale santo è il 25 aprile, il 2 giugno e tutti quegli altri giorni che, se non lo compri in vaticano, sono segnate le feste laiche.
        E ti ricordi pure dei santi non presente, come santa Eufebia, Santa Eustachia, San Sigisbaldo e simili.
        E, poi, passi a calendari di altre religioni.
        Come dice il saggio: se proprio non vuoi bestemmiare, un anno dopo lo devi comprare.

        • Very big LOL per l’ultima frase.

          C’è del vero in ciò che dici, però è vero anche che le espansioni talvolta sono staccate dalla storia principale e sono giocabili come prodotto a sé. In altri casi fanno proprio i fetenti…