La nuova mod per NES Mini è in grado di emulare anche giochi per altre piattaforme

Vezio Ceniccola

Circa un mese fa, il Nintendo Classic Mini è stato crackato da un hacker russo, Alexey Avdyukhin, per gli amici Cluster. Da lì in poi, nulla è stato più come prima.

Infatti, dopo il rilascio del tool che permetteva di aggiungere ulteriori giochi ai 30 già presenti nella memoria della piccola console, il buon Cluster ha continuato a lavorare duramente ed ha recentemente rilasciato su GitHub la nuova versione del suo strumento, Hakchi2, che supporta ora l’espansione tramite mod.

La prima mod aggiunta è stata RetroArch, un emulatore multi-console in grado di far girare anche titoli che non appartengono al catalogo del NES originale. Grazie ad esso, i possessori di Nintendo Classic Mini si possono sbizzarrire provando centinaia e centinaia di ROM, riuscendo ad installare anche giochi relativi a piattaforme come SNES, Sega Mega Drive (Genesis), Nintendo 64 ed altri ancora.

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Ovviamente, alcuni dei giochi emulati sul piccolo NES Mini non girano alla perfezione, ma è incredibile pensare come una piattaforma del genere possa diventare così versatile grazie al modding.

Siamo sicuri che i più smanettoni tra voi saranno ben lieti di provare la nuova mod sul proprio Nintendo Classic Mini, ma ricordiamo che la procedura d’installazione del tool sviluppato da Cluster non è vista di buon occhio dalla casa produttrice, ed è un’operazione non semplice per utenti poco esperti.

Via: TechCrunch