Nintendo Classic Mini NES console + controller

Mini NES è già stata smontata: le componenti fanno impallidire anche la vecchia Wii

Cosimo Alfredo Pina -

Ci siamo ormai manca poco al debutto sul mercato del Nintendo Classic Mini NES e online stanno già circolando le prime prove con mano. Infatti c’è già chi si è adoperato nello smontarlo per vedere cosa si cela al suo interno e a quanto pare le sorprese no mancano.

Questo “teardown online” è iniziato da una foto postata da Peter Brown, Senior Review Editor di GameSpot, che ritrae la scheda madre del Mini NES. Sono stati poi gli utenti di Reddit ad analizzarla per scoprire che la piccola console è davvero potente, considerando che deve solo emulare una macchina ad 8-bit di più di 30 anni fa.

Al suo interno ci sarebbe:

  • SoC: Allwinner R16 (4x Cortex A7, Mali400MP2 GPU)
  • RAM: SKHynix (256MB DDR3)
  • Archiviazione: Spansion 512MB SLC NAND flash, TSOP48
  • Altro: PMU (Power Management Unit) AXP223

Una fornitura capace, almeno sulla carta, di superare la prima Wii e il nuovo Nintendo 3DS. Perché quindi Nintendo ha scelto componenti così potenti? Ovviamente la scelta è stata guidata da costi e tempi di produzione accettabili.

Di fronte alla componenti può venir da pensare che quindi Nintendo sia pronta a sfruttare le potenzialità del Mini NES, magari con aggiornamenti futuri; purtroppo vi ricordiamo che l’azienda non ha mai espresso di voler espandere la gamma di giochi o le potenzialità e di fondo l’hardware rimane piuttosto chiuso, visto che anche la memoria è saldata alla scheda madre.

La cosa non spaventerà troppo la community di smanettoni che siamo certi riuscirà a spremere fino all’ultimo Hz di questa console. Per l’utente medio non resta che “accontentarsi” di rivivere la magia di Super Mario Bros e Zelda.