Nintendo vuole massimizzare i guadagni su Switch, con gestione di produzione e logistica

Cosimo Alfredo Pina -

Qualche giorno fa Tatsumi Kimishima, CEO e presidente di Nintendo, spiegava agli investitori che, al lancio, Switch sarebbe stata disponibile in scorte relativamente limitate, 2 milioni di unità. La cosa, come potrebbe venir spontaneo pensare, non avrebbe però niente a che vedere con il reperimento delle componenti.

Infatti il tutto sarà una vera e propria strategia di Nintendo: in una fase iniziale, l’azienda cercherà di ottimizzare la catena di produzione e distribuzione di Switch per ridurre al minimo le giacenze di magazzino.

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Il tutto ovviamente nell’ottica di massimizzare i profitti. Nintendo non ha quindi nessuna intenzione di andare a rimessa con la sua nuova console. Quello che accadrà sarà un periodo iniziale dove i due milioni di Switch saranno distribuiti, un po’ in tutto il mondo, per poi far partire la produzione a “lotti” che possa essere aggiustata in base alle effettive richieste, evitando accumuli nei magazzini.

Nintendo andrà quindi cauta con la sua nuova particolare creazione, anche per evitare di spaventare troppo gli investitori con ricavi striminziti. Chi attende impazientemente l’uscita della nuova Switch, fissata entro marzo 2017, potrebbe quindi avere qualche problema nel mettere subito le mani sulla nuova console ibrida, tanto da salotto quanto da viaggio.

Via: Venture Beat