One Piece

I 5 #hashtag che riassumono al meglio ONE PIECE: Burning Blood

Giorgio Palmieri - Sì, hashtag. Perché in fondo siamo giovani.

One Piece è una delle saghe piratesche più belle mai create, e chi la segue lo sa bene. L’opera di Eichiiro Oda merita quindi un videogioco costruito ad-hoc, che sappia trasmettere le stesse emozioni del manga e della serie animata. A questo ci ha pensato nuovamente Bandai Namco che, dopo aver prodotto la serie Pirate Warriors di Omega Force, si è dedicata completamente ad un genere più consono all’atmosfera e agli eventi di One Piece. Ecco 5 hashtag che riassumono al meglio il nuovo picchiaduro One Piece: Burning Blood.

#saveace

La modalità principale si intitola Guerra Suprema e abbraccia unicamente l’arco narrativo della battaglia di Marineford. Tuttavia i riflettori non saranno puntati solo su Rufy ed Ace, ma anche su Akainu e Barbabianca, per un totale di quattro angolazioni differenti le quali consentiranno ai giocatori di avere una visione d’insieme sulle drammatiche vicende che circondano questo momento a dir poco cruciale, che segnerà per sempre la ciurma del pirata col cappello di paglia.

#giocodimanigiocodivillani

Senza troppi fronzoli, il gameplay di One Piece: Burning Blood è basato su combattimenti uno contro uno. Prima di ogni incontro, però, il giocatore potrà scegliere tre personaggi differenti, interscambiabili durante la battaglia, o semplicemente per effettuare un assist. La grafica realizzata con lo stile cel-shading aiuta ad immedesimare al meglio i giocatori nelle lotte: del resto, il titolo è sviluppato da Spike Chunsoft, nota per aver portato alla luce il super cross-over J-Stars Victory VS.

#checiurma

Il roster dei personaggi giocabili è estremamente variegato e conta ben 42 lottatori. Non solo è possibile scegliere tra diverse versioni di alcuni di loro (come, ad esempio, Rufy nella sua quarta variante della tecnica Gear), ma sarete anche in grado di personalizzarli con vari costumi. Date un’occhiata alla lista completa dei personaggi al lancio nell’elenco a seguire.

– Bartholomew Kuma
– Bartolomeo
– Bentham
– Boa Hancock
Borsalino Kizaru (Pre-Timeskip, Post-Timeskip)
Brook
– Buggy
– Crocodile
– Donquixote Doflamingo
– Dracule Mihawk
Edward “Whitebeard” Newgate
– Emporio Ivankov
– Enel
– Eustass Kid
Franky
– Gekko Moriah
– Issho
– Jesus Burgess (Post-Timeskip)
– Jinbe
Joz
Koala
Kuzan Aokiji (Pre-Timeskip, Post-Timeskip)
Marco
– Marshall D. Teach
Monkey D. Luffy (Pre-Timeskip, Post-Timeskip)
Nami
Nico Robin
– Perona (Pre-Timeskip)
– Portgas D. Ace
Roronoa Zoro
– Sabo
Sakazuki Akainu (Pre-Timeskip, Post-Timeskip)
Sanji
Sengoku
– Shanks
Smoker (Pre-Timeskip, Post-Timeskip)
Tony Tony Chopper
– Trafalgar D. Water Law
Usopp
– X Drake

#ricercato

Ebbene sì: la modalità Ricercato va ad ampliare l’offerta contenutistica per il singolo giocatore con contratti a difficoltà crescente che presentano combattimenti da risolvere secondo determinate direttive. E se ciò non vi bastasse, la modalità Battaglia Libera consente di creare i propri duelli personalizzati, sia da soli che in compagnia di amici, o altrimenti potrete direttamente buttarvi nel multiplayer, in cui sarà possibile sfidare combattenti di tutto il mondo.

#dovelocompro

One Piece: Burning Blood è attualmente disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PS Vita in ben tre edizioni differenti: scopriamole insieme.

One Piece: Burning Blood – Standard Edition

One Piece 1

One Piece: Burning Blood – Steelbook Edition

One Piece 2

One Piece: Burning Blood – Marineford Collector’s Edition

L’edizione per collezionisti include l’artbook (100 pagine, 170 x 240 mm, copertina morbida laminata) e due statuette esclusive di Barbabianca e la sua tomba (altezza 29cm circa).

One Piece 3